Angelo Bona
HAI TONG e IL BUDDHA GIGANTE DI LESHAN
04 Luglio 2010
Cari amici,
ieri nel mio studio ho seguito la trance in amnesia totale (12° grado della Scala Stanford) di Miriam che lo scorso mese aveva già veicolato lo Spirito dell'Acqua. Durante un profondissimo channeling, l'astronave mi ha rivelato che l'identità che parlava era quella di Hai Tong, un monaco buddhista che nel 731 d.C costruì il Buddha Gigante di Leshan, località sita alla confluenza di tre fiumi: Minjiang, Dadu e Qingy, in Cina. Mentre la mastodontica opera di pietra era in corso, mancarono i fondi e Hai Tong per favorire la ripresa dell'enorme cantiere si cavò gli occhi per dimostrare la sua fede nella realizzazione del Buddha. Questo Gigante seduto nel punto di confluenza dei tre fiumi, che simbolicamente considero una TRINITA' BUDDHISTA, è in realtà un GUARDIANO dell'elemento MADRE, dell'ARCHETIPO MADRE: l'ACQUA.
Le parole di Hai Tong sono state bellissime e durante il prossimo seminario del 18-19 dicembre 2010 potrete parlare direttamente con lui. Realizzerò sul palco dell'Auditorium Manzoni un channeling che permetta al Buddha Gigante di sedersi in mezzo a noi e di rispondere in diretta alle nostre domande.
Sto notando come il Cielo invii nel mio studio i suoi raggi che derivano da tutti i poli della Terra. La voce del Buddha mancava per ora nei seminari e nei miei libri, ma come vedete, l'Uno è sempre un Padre provvido. Miriam è una ragazza giovanissima di ventiquattro anni e la sua identità resterà celata come quella di Maria Teresa. Mi sono pervenute alcune e-mail nella quali mi si prega di privilegiare Ognanios ad altre Entità che parlano il Verbo dell'Uno. Credo che nessuno debba creare gerarchie o sentirsi emarginato. Il progetto dell'Uno è continuamente in atto e credo che Ognanios si unirà al Buddha Gigante in un comune vibrante PALPITO DELL'UNO. Buona Vita Angelo Bona