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Angelo Bona

CHE SCHIFO!!!

22 Giugno 2010


Cari amici,  sto assistendo su Mistero per Italia 1 ad una schifosa messainscena di (purtroppo) due colleghi ed un soggetto, tale A., che finge in trance di parlare un linguaggio Maya. I tre stanno mistificando e degradando dolosamente l'ipnosi regressiva. Mi spiace moltissimo dover constatare nella persona in "trance" una "finta xenoglossia" con un soggetto completamente sveglio che grida per una decina di minuti sfarfugliando una specie di gramelot. Al "risveglio" si nota come A. ricordi esattamente tutto quanto è successo nel tempo intra e post ipnotico dimostrando di non essere assolutamente in trance profonda. La xenoglossia (parlare una lingua non conosciuta) è un fenomeno raro che avviene soltanto  in stato di abissale amnesia e non come in questo caso in un soggetto sveglissimo. Occorre raggiungere il 12° grado della Scala Stanford per produrre in amnesia totale un fenomeno di xenoglossia. Dal 12° grado di profondità, per recuperare lo stato di veglia, necessitano almeno alcuni minuti. Non si esce dalla trance VERA immediatamente come dei grilli che cantano subito, ci vuole il suo tempo. Devo denunciare con fermezza queste "schifezze" delle quali nessuno si vergogna perchè servono soltanto a gettare fango su una metodologia che tutt'altro è rispetto a quanto assistito questa sera. VERGOGNATEVI! Non si può continuare a tollerare in questa TV spazzatura  le  paranoiche conflittualità irrisolte di chi deve a tutti i costi sbandierare il proprio ego. Al risveglio, A. conferma di non aver perso alcuna percezione contestuale, è rimasto sempre lì, presente e non sa che una vera trance regressiva è completamente diversa dalla sceneggiata isterica che ha prodotto.Credo che l'esperimento avrebbe dovuto dimostrare che in ipnosi avviene una "abreazione", una liberazione di cariche emotive, ma in modo completamente diverso rispetto alla performance dell'attore, meglio del guitto che ha recitato questa sera. Alla fine A. si getta per terra e si risveglia autonomamente senza alcun comando da parte dei conduttori. Caspita! Un soggetto in trance profonda che è così autonomo nella riemersione dalla trance non mi era mai capitato di vederlo. Questo forse è l'elemento di maggiore contraffazione come dicevo prima. E' impossibile che un individuo in trance vera si risvegli in questo modo anche se facilita i tempi tecnici televisivi. Per forza, la regia aveva dato massimo due minuti tra risveglio e affermazione di benessere da parte di A. Ho assistito in trent'anni di lavoro a migliaia di trance e credo di poter affermare con autorevolezza che la squallida fiction a cui ho assitito getta vergogna su chi la conduce, su chi finge di fruirne e sul network che si presta ad ospitare questa nefandezza. VERGOGNATEVI! La perla finale è poi che non si sa come lo stesso A. sveli di essere un guerriero Maya che proferiva un linguaggio antico. Nessun paziente da me seguito ha mai autointerpretato in ipnosi profonda i contenuti intraipnotici in modo così inverosimile. Spero che la banda di falsari non colpisca ancora, ma la prossima volta prepariamogli un opportuno gavettone. Telefoniamo alla redazione, non facciamo i silentes, esprimiamo con educazione e decisione il nostro parere. Questo indice puntato non è un atto di accusa privo di fondamento. Occorre riportare l'ipnosi regressiva alla sua sacrosanta dignità. Mi spiace che chi non conosce questa metodologia  venga completamente disorientato da questo ciarpame fatto passare come terapia . Per fortuna esiste una legge karmica e i colleghi protagonisti ed i compari di questa truffa verranno di certo presi in giro in una loro prossima vita. Non ci si può sporcare la reputazione senza che nessuno se ne accorga e reagisca. A Mediaset mi hanno dato questo numero per parlare con la redazione di Italia1. 026550161. La frettolosissima segretaria di produzione mi ha detto che l'unica possibilità per dissentire è inviare una e-mail a  mistero@quadriotv.it

Con molto rammarico Angelo Bona