Articolo

Questo articolo fa parte della categoria: Vari

Angelo Bona

FLORITERAPIA TRANSDERMICA

31 Gennaio 2009

RIMEDI FLOREALI TRANSDERMICI

 

Durante una ricerca compiuta in collaborazione con il Nobile Collegio Omeopatico, seguendo una idea originale del dott. Angelo Bona, si è valutato che cerotti transdermici a lento rilascio  di rimedi floreali applicati in sede sottoclaveare sinistra (a 5 cm  dalla clavicola) e sottoascellare sinistra in sede toracica, producevano risultati benefici e duraturi in diversi disturbi, quali  l'ansia, il panico,l’insonnia ecc.

L’applicazione del cerotto transdermico in sede sottoclaveare sinistra o sottoascellare sinistra, permetteva al rimedio floreale di essere dinamizzato dal battito cardiaco dello stesso soggetto.

In seguito si è valutato che  l'ideale sede di applicazione del transdermico è quella dell'itto cardiaco normalmente avvertibile nel quinto spazio intercostale sinistro e variabile da individuo a individuo.

Fondamentale è questa ritmica pressione del cuore sulla parete toracica contigua (parete costale sinistra) che comporta una dinamizzazione del patch

Inoltre la temperatura del paziente favorisce una diluizione per traspirazione personalizzata

Si realizza pertanto un rimedio “omeopatico fisiologico” di grande efficacia. Cosa intendiamo? Praticamente a partenza dalla tintura madre legata a maltodestrine presente nel patch, il vero succussore, cioè il cuore, produrrà una dinamizzazione continua e sincronica alla frequenza del soggetto. Non potremo pertanto dire che  il patch contiene un rimedio omeopatico, ma che il soggetto lo genererà personalmente con il proprio Palpito e con la propria traspirazione.

Ogni  transdermico   viene applicato per ventiquattro ore per poi sostituirlo con un nuovo cerotto.

La metodica non è stata al momento adottata altro che dal Nobile Collegio omeopatico e il dott. Bona ne rivendica la paternità. Ciò per negare eventuali pretese cerative di terzi.

Nasce pertanto una disciplina completamente innovativa nei materiali e nei metodi che si discosta completamente dalla attale pur rispettabilissima floriterapia tradizionale.

 

 UNA BREVE INTRODUZIONE ALLA TECNOLOGIA DEI DISPOSITIVI   TRANSDERMICI

 

 

Probabilmente tutti ormai conoscono l’applicazione topica di medicinali attraverso l’uso di cerotti transdermici, che hanno lo scopo di rilasciare i principi attivi in essi inglobati in maniera costante nel tempo e nella concentrazione. Tale uso avviene in medicina allopatica per la somministrazione di principi attivi chimici e all’incirca dagli anni novanta anche nella applicazione cosmetica.

Da oggi abbiamo realizzato una ulteriore novità sfruttando questa tecnologia per l’applicazione dei rimedi floreali.

Come è fatto un patch? Esattamente esso è un sistema detto “a matrice anidra” contenente un particolare polimero anidro del quale è possibile controllare la struttura dei legami ionici al fine di modularne l’ampiezza delle maglie e calibrare il rilascio degli attivi in esso contenuti.

Le sostanze attive vengono pertanto rilasciate in un tempo determinato, nel nostro caso stabilito in 24 ore, per coprire la somministrazione del rimedio tradizionalmente suddivisa in quattro applicazioni da  4 gocce nell’arco delle 24 ore.

Guardiamo questa struttura  più da vicino. Come si vede nella figura, la matrice del cerotto contiene dispersa la sostanza da somministrare rappresentata dai cerchietti segnati dalla freccia rossa, e il tutto una volta applicato va a  costituire uno strato occlusivo a diretto contatto con l’epidermide. Grazie alla naturale traspirazione della pelle, l’acqua realizza un fenomeno di estrazione del rimedio  inserito nella matrice del cerotto in modo da permettergli di raggiungere l’epidermide ed essere qui assorbito.

Per capire meglio, immaginiamo la matrice transdermica costituita da una fitta rete di maglie e trabecole che sono le molecole base della matrice stessa.

La velocità di cessione degli attivi è direttamente correlata con la dimensione delle maglie della rete, che a sua volta è regolata dal grado di reticolazione realizzato nella costruzione del cerotto.

In parole povere più grandi sono le maglie e più velocemente la sostanza vi passa attraverso.

 

Naturalmente la velocità di cessione del principio attivo dalla matrice del cerotto può essere controllata per garantire un passaggio verso la pelle costante nel tempo e per un tempo predeterminato, cioè per tutte le 24 ore di durata del cerotto viene rilasciata la stessa quantità del rimedio in esso contenuto.

 

Questa tecnologia di somministrazione presenta notevoli vantaggi rispetto ad altre vie di assunzione.

 

I vantaggi di tale sistema sono: 

- somministrare il rimedio con un’unica applicazione che copre le 24 ore

- sicurezza che il paziente non dimentichi l’applicazione saltando un dosaggio

- correttezza del dosaggio che non è affidato alla precisione del paziente

- rilascio controllato e costante del rimedio senza il picco di assorbimento iniziale

- contatto ininterrotto con l’ informazione frequenziale

- comodità di applicazione

- nessuna necessità di portarsi il flacone per le somministrazioni ripetute fuori casa

- nessun dubbio sulla conservazione del prodotto che non viene esposto a stress ambientali.

Ma soprattutto come accennato precedentemente:

- La fisiologica omeopatizzazione della  tintura madre floreale che potenzia gli effetti dei rimedi.

 


DISTURBI TRATTABILI CON I DISPOSITIVI TRANSDERMICI

I disturbi trattabili con i patch floreali sono:

- stati ansiosi, panico, insonnia

-disturbi depressivi lievi e moderati

- disturbo da attacchi di panico

- disturbi alimentari, come coadiuvante alla dietoterapia

- insicurezza, mancanza di stima

-dipendenza affettiva

- collera, inquietudine

- preparazione all'ipnosi regressiva

 


PER RICHIEDERE UN TRATTAMENTO DI FLORITERAPIA TRANSDERMICA

 


La cura con i rimedi floreali transdermici può essere effettuata di per sè o durante una terapia con ipnosi regressiva. La Floriterapia transdermica facilita il trattamento con l'ipnosi regressiva. Il paziente può richiedere un singolo consulto o più consulti di floriterapia transdermica con il dott. Bona,  al fine di definire  il rimedio più appropriato al suo caso, telefonando in segreteria  allo 051593282.