DOTT. ANGELO BONA STUDIO MEDICO TEL 3279011694
IPNOSI REGRESSIVA ROMA
19 Aprile 2011
L'ipnosi
regressiva è una tecnica sperimentale che può essere utilizzata durante una
psicoterapia che permette di ricercare
le cause dei conflitti attuali nel mondo remoto di sogni di trance che possono
assumere l’aspetto di precedenti vite. In ipnosi regressiva il paziente può ritornare indietro nel tempo
recuperando contenuti assimilabili a esistenze pregresse , nelle quali si
possono ricercare le radici simboliche dei suoi attuali conflitti. Secondo la
legge induista del karma, la responsabilità dei problemi del presente è
solamente nostra e dipendente dalle azioni passate. Acquisendo coscienza di
questo ordinamento causale, di questa normativa esistenziale si comprende
quanto la vita abbia un senso educativo.
Come si svolge questa psicoterapia che utilizza l'ipnosi regressiva
Durante la prima visita non viene condotta
immediatamente una ipnosi regressiva,
ma invece si ascolta l’anamnesi del paziente, la sua storia personale e si pone
una prima, rivedibile, diagnosi clinica. Nel primo incontro non si parte da
subito in un viaggio di trance a sogni di vite precedenti, ma si valutano le
attitudini dei soggetti all’ipnosi
regressiva. Non tutte le persone possono utilizzare l’ipnosi regressiva, poiché circa un 20% dei pazienti non risulta
idoneo.
Cosa cura tale psicoterapia che utilizza l'ipnosi regressiva
L’obbiettivo è risolvere un conflitto nucleare, una
causa di disagio, mai quello di conoscere o dipanare magicamente tutto il karma
del paziente. Il fine è quello di recuperare risorse biologiche e spirituali
che permettano al soggetto di amare e di evolvere. La psicoterapia con
l’ausilio della ipnosi regressiva
può trattare l’ansia, il panico, la depressione, i disturbi alimentari, le
ossessioni, ma non le psicosi.
Età per utilizzare l'ipnosi regressiva
L’ipnosi
regressiva è praticabile solo su pazienti adulti. (Oltre i 18 anni).
Frequenza delle visite e dell'ipnosi regressiva
La psicoterapia con l’ausilio dell’ipnosi regressiva comporta un profondo
impegno psicologico e spirituale per il paziente e per il terapeuta e gli
incontri hanno una cadenza in media quindicinale. Per persone che vengono da
molto lontano, gli incontri di ipnosi
regressiva possono avere una cadenza mensile, ma è richiesto da parte loro
un importante lavoro domiciliare.
Durata del trattamento con ipnosi regressiva
L’orientamento è quello di una psicoterapia breve con
una seduta al mese di ipnosi regressiva
. In media la psicoterapia si protrae per una decina di incontri.
Non vengono accettati in psicoterapia con l'utilizzo dell'ipnosi regressiva
- Coloro che hanno fatto uso di Cd di
autoregressione e autoipnosi per l’interferenza prodotta sui contenuti
profondi. Purtroppo il materiale digitale che obbliga il soggetto a
scansioni di apprendimento automatiche di ipnosi regressiva altera e contamina i codici profondi non
permettendo in seguito un accesso fisiologico all'inconscio.
- Coloro che hanno già svolto ipnosi regressiva con operatori non qualificati. In questo
caso i soggetti patiscono le ulteriori contaminazioni di chi ha forzato le
interpretazioni delle vite precedenti confondendo i codici profondi. Non
fatevi mettere i piedi nell'anima da inconsapevoli figli di GURU che pur
incapaci praticano ipnosi
regressiva NEL NOME DEL PADRE.
- Coloro che hanno praticato progressioni
ipnotiche. L'ipnosi regressiva
non è una sfera magica, una magia da fattucchieri che predicono il futuro.
Il futuro può riservare problemi e conflitti che possono confondere e
scompensare soggetti sensibili, fragili e con assetto patologico di
personalità.
I pericoli dell'ipnosi regressiva
Numerose persone chiedono di accedere ad una
psicoterapia che utilizzi l’ ipnosi
regressiva. Secondo il pensiero e l’esperienza dei terapeuti associati
all’AIIRe sono importanti i seguenti punti:
- Che
la psicoterapia con l’utilizzo dell’ipnosi regressiva sia condotta
individualmente e non in gruppo e da un medico o
psicologo psicoterapeuta. Non mettetevi nelle mani di individui non
qualificati che brandiscono diplomi finti o dicono di seguire metodi di
colleghi e Maestri famosi.
- ILLEGALE. E' illegale praticare ipnosi e ipnosi
regressiva se non si è medici o psicologi psicoterapeuti qualificati.
L'articolo 728 del Codice di Procedura Penale ( che per fortuna esiste)
recita chiaro: L'ipnosi e l'ipnosi regressiva possono essere
potenzialmente dannosi se indotte senza riguardo e il Codice Penale
prevede una ipotesi di reato: "Chiunque ponga taluno, col
suo consenso, in stato di narcosi od ipnotismo ovvero esegua sul medesimo
un trattamento che ne sopprima la coscienza o la volontà è punito, se dal
fatto deriva pericolo per l'incolumità della persona, con l'arresto da uno
a sei mesi ovvero con l'ammenda da Euro 30,00 a 516,00. È ammessa
l'estinzione del reato mediante oblazione. La predetta norma non si
applica se il fatto è posto in essere, per finalità scientifiche o di
cura, da persona che esercita una professione sanitaria. L'esercizio di una
professione sanitaria deve essere attestato da una abilitazione
all'esercizio professionale dell'attività medico chirurgica, con relativa
iscrizione all'albo." Noi medici, medici psicoterapeuti, psicologi
psicoterapeuti dell'AIIRe riteniamo che anche gli psicologi psicoterapeuti
hanno diritto di praticare l'ipnosi regressiva anche se al momento la
legge pare favorire soltanto i medici.
- Non
rivolgetevi quindi a chi non è medico o psicologo psicoterapeuta. Chiedere
sempre la qualifica di chi vi
cura. La psicoterapia con l'uso dell'ipnosi regressiva non può essere condotta da chiunque decida
di porsi come guida di un percorso psicologico senza l’opportuna
preparazione e qualifica.
- Si
consiglia di non utilizzare Cd o audiovisivi di autoregressione e di auto
ipnosi regressiva .E’ pericoloso il fai da te che espone il
soggetto a rischi di grave scompenso.
- Occorre una diagnosi preventiva seria attuata da un medico o
psicologo psicoterapeuta competente prima di accedere al trattamento,
perché occorre escludere i soggetti che non sono idonei all’ipnosi regressiva. Le psicosi, i pazienti affetti da un
quadro di depressione maggiore acuta a rischio suicidario , i
cardiopatici, i bambini, i preadolescenti, le donne gravide, le
persone affette da epilessia ed in terapia con farmaci
anticonvulsivanti non devono essere, a nostro avviso, trattati. Quali
rischi incombono su tali categorie? Un paziente psicotico potrebbe
sviluppare una bouffée delirante, cioè scompensarsi con un
deragliamento improvviso del normale stato di coscienza. I pazienti
depressi con istinti suicidari, potrebbero reagire alla metodologia
attuando i loro propositi autolesivi; i bambini e i preadolescenti non
posseggono ancora una sufficiente stabilità nell'assetto della loro
personalità e l’emozionale impatto dell’ipnosi regressiva potrebbe disorientarli. Ancora, la
gravidanza è un tempo di rispetto e di amplificata sensibilità, un periodo
ove forti emozioni sono da escludersi. Intendiamo dire che non è opportuno
sottoporre donne incinte alla ipnosi
regressiva per tutela del loro stato. Pensiamo che sia proficuo invece
un corretto training ipnotico non regressivo di preparazione al parto. Per
quanto riguarda l’induzione in ipnosi
regressiva di pazienti portatori di focolai convulsivanti o in terapia
con farmaci antiepilettici, crediamo ancora che ci si debba astenere dalle
pratiche di ipnosi per non slatentizzare eventuali accessi.
- UFFICIO
LEGALE DELL'AIIRe ( Associazione Italiana Ipnosi Regressiva): All'interno
dell'Aiire è stato istituito un servizio di accoglimento dei casi in cui
soggetti inconsapevoli dei rischi dell'ipnosi regressiva hanno subito danni, scompensi e plagi da
parte di individui sedicenti ipnologi e non qualificati per esserlo. I
praticanti selvaggi cercano di eludere la legge affermando che l'ipnosi e
l'ipnosi regressiva non possono
eliminare la COSCIENZA del soggetto e che lo stesso mantiene il proprio
LIBERO ARBITRIO e la propria VOLONTA'. Ciò non è assolutamente vero.
L'IPNOSI è L'IPNOSI REGRESSIVA
possono condurre il soggetto ad una perdita dello stato di COSCIENZA E
della VOLONTA' e ciò è documentabile clinicamente dall'AIIRe e dalla
letteratura scientifica. Pertanto le persone che hanno subito danni e plagi
a causa di trattamenti di operatori non qualificati possono rivolgersi
all'UFFICIO LEGALE DELL' AIIRe telefonando al 3279011694. Analizzeremo la denuncia e se esisteranno gli
estremi di un reato subito dopo un trattamento con ipnosi e ipnosi regressiva diverremo
garanti della parte lesa durante l'iter legale.