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Questo articolo fa parte della categoria: Ipnosi Regressiva

Angelo Bona

IL PRIMO ARTICOLO SCIENTIFICO AL MONDO SULL'IPNOSI REGRESSIVA

05 Gennaio 2012

Comunque mi congratulo per il lavoro che svolge professionalmente e al quale sarei interessato in primis... domanda: come imposta il lavoro con un neo "paziente" che vorrebbe regredire a più non posso? Intendo dal primo incontro in avanti. Leggendo il primo libro del prof. Weisse, anni fa, ho notato che non poneva frequenze obbligate per le sedute... mi darebbe una, seppur sintetica spiegazione? Grazie Mauro

Risposta a Mauro.

Caro Mauro, l'ipnosi regressiva è in realtà l'antico percorso (partiprasavah) di ritorno a se stessi, cioè la via d'uscita dal dolore. La sofferenza (dukka) è la dinamo che ci spinge a ritornare nell'Uno. Non interpretare ciò' come schizofrenia, ma come orientamento all'illuminazione, alla apertura del cuore. Durante la prima seduta cerco di capire chi ho di fronte e stilo una accurata e rivedibile diagnosi clinica. E' molto importante l'esperienza in questo caso per non procedere a tentoni mettendo a rischio il paziente. Ci sono numerose controindicazioni al trattamento: psicosi, uso di neurolettici, epilessia, depressione maggiore, gravidanza, cardiopatie, disturbi bipolari, ipertensione ecc. Ripulito il campo dai contro, si procede con attenzione valutando le reazioni del soggetto che possono essere le più' variabili. Ieri ad esempio ho indotto in trance sette persone delle quali quattro sono schizzate in trance profonda, una in trance media e due in una trance superficiale da approfondire. Non è sempre la stessa cosa e passo giorni "miracolosi" con risultati mozzafiato e giorni di magra dove sembra che il mare resti sempre piatto. Non mi annoio mai e ti devo dire che la mia vita è fantastica. Weiss non lavora, non fa il mio lavoro, segue personaggi che mi lasciano molto perplesso e fa la bella donna. Non ho alcuna voglia di criticarlo e di parlare di lui perché siamo proprio due pesci diversi. Io sono quello che sta in studio tutti i giorni con la gente fino alle dieci di sera, quello che dice di no alle trasmissioni farsa inimiccandosi i conduttori, quello che Bimbo Gigio, quello che gli piace Jannacci...Pensa che il dukka(dolore) è molto importante e non dobbiamo pensare che l'ingiustizia, il mondaccione, la guerra, Voyager non siano educativi. Servono per farci prendere la direzione contraria ritornando all'eden che abbiamo dentro di noi al centro del nostro oceano encefalico. Dentro il sistema nervoso centrale esiste un albero dell'Alleanza, un meraviglioso Albero di Acacia fiorita e seguendone il profumo possiamo aprire il nostro cuore. Sto studiando il Talamo Arca insieme a tanti quotatissimi colleghi scienziati. Su Consciousness and Cognition è uscita la prima preview :"Altered and asymmetric default mode network activity in a “hypnotic virtuoso”: An fMRI and EEG study". Sai che è il primo studio scientifico sulla ipnosi regressiva al mondo. Nella preview non è citato il mio nome, poco male. Questo anticipo mi è valso l'accoglienza tra i ricercatori del Don Gnocchi di Milano IRCCS di fama internazionale. nell'articolo successivo(quello grosso) ci sarà anche il mio nome in quanto conduco tutte le selezioni, induzioni e analisi dei soggetti very high virtuous. Vediamo il seguito, ma è molto emozionante.