LA FLORITERAPIA TRANSDERMICA, UNA OMEOPATIA AUTOGENA TRANSDERMICA
18 Gennaio 2010
OMEOPATIA AUTOGENA TRANSDERMICA
(per visite di OMEOPATIA AUTOGENA TRANSDERMICA telefonate allo 051593282)
Cari amici, presso il mio studio si possono richiedere visite di OMEOPATIA AUTOGENA TRANSDERMICA secondo la quale vengono utilizzati i rimedi dei fiori di Bach con un nuovo metodo che li rende omeopatici. Si tratta realmente di una grande evoluzione della omeopatia realizzatasi tramite la mia collaborazione con la OTI . Abbiamo ottenuto un notevole risultato: l'applicazione in sede toracica -cardiaca di piccoli cerotti transdermici produce una efficacissima omeopatia autogena. Buona OMEOPATIA AUTOGENA TRANSDERMICA Angelo Bona
I FIORI DI
BACH
Edward Bach, famoso medico degli anni ‘30, ideò un
metodo di medicina naturale al fine di riequilibrare i disturbi emozionali.
Scelse ad uno ad uno i propri amici fiori e ne selezionò 38 diverse specie
capaci di armonizzare le emozioni umane. L’obiettivo di Bach era quello di
riportare l’individuo alla salute emotiva, poiché riteneva che i vari disagi e
patologie avessero una radice nel nostro sentire profondo.
RIMEDI
FLOREALI TRANSDERMICI
Partendo dall’esperienza del dott. Bach, la OTI, in
collaborazione con il dott. Angelo Bona è giunta ad una preparazione di
floriterapici somministrati per via transdermica. Abbiamo valutato che cerotti
transdermici a lento rilasciodi rimedi floreali, applicati in sede
sottoclaveare sinistra (a 5 cmdalla clavicola) o sottoascellare sinistra in sede toracica, producono
risultati benefici e duraturi su diversi disturbi, quali l’ansia, il
panico, l’insonnia ecc.
PRINCIPI
D’AZIONE DEI PATCH
FLORITERAPIA TRANSDERMICA: UNA OMEOPATIA AUTOGENA TRANSDERMICA. Fondamentale è la sede di applicazione dei patch(cerotti) sottoposti alla ritmica pulsazione
del cuore sulla parete toracica sinistra in sede sottoclavicolare, che comporta
una dinamizzazione o succussione personalizzata del patch che produce il primo principio di generazione dei rimedi omeopatici. Inoltre la temperatura del paziente favorisce una
diluizione personalizzata per traspirazione. Altro principio fondamentale da considerare è il riconoscimento immunologico del patch da parte delle cellule immunitarie che conservano ed estendono la memoria del principio a tutto l'organismo.
Si realizza pertanto un rimedio
“omeopatico autogeno” di grande efficacia. Cosa intendiamo? Partendo dalla
tintura madre legata a maltodestrine presente nel patch, il vero succussore,
cioè il cuore, produrrà una dinamizzazione corrispondente alla frequenza
del soggetto. Non potremo pertanto dire che il patch contiene un rimedio
omeopatico, ma che il paziente lo genererà personalmente con il proprio palpito
e con la propria traspirazione.
Nasce pertanto una disciplina
completamente innovativa nei materiali e nei metodi, che si discosta
dall’attuale pur rispettabilissima floriterapia tradizionale: la Floriterapia
Transdermica , una vera Omeopatica Autogena.
DURATA
D’AZIONE DEI PATCH
Ognitransdermico viene applicato per 12 ore, dal mattino alla
sera (dalle 8 alle 20), per poi essere sostituito da un nuovo cerotto il giorno
dopo. Il trattamento può essere continuato a piacere senza controindicazioni.
In caso di insonnia, il patch deve essere applicato dalla sera al mattino
(dalle 20 alle 8). Si possono applicare fino a tre cerotti per volta a seconda delle esigenze del soggetto.
SEDE
DI APPLICAZIONE DEL PATCH
E’ fondamentale l’applicazione del
patch o dei patch nell’area cardiaca, cioè tre-quattro centimetri sotto la clavicola sinistra. Negli uomini per ragioni di ipertricosi il patch può essere applicato
in sede sottoascellare sinistra. E’ stata riscontrata una drastica riduzione
dei risultati se il transdermico viene applicato altrove.
SCELTA DEL
RIMEDIO FLOREALE TRANSDERMICO
I rimedi floreali transdermici sono stati suddivisi
in relazione alle cinque emozioni: tristezza, collera, euforia, preoccupazione,
paura. Leggendo attentamente le descrizioni, ci si può già orientare per una
selezione personale. È possibile un uso familiare dei patch senza
controindicazioni.
VISITE DI OMEOPATIA AUTOGENA TRANSDERMICA
Molto meglio però sarà rivolgersi ad un
floriterapeuta transdermico competente, che in base a cognizioni cliniche ed
energetiche potrà selezionare meglio i floriterapici da assumere. Prediligiamo,
per orientare la selezione delle essenze, una valutazione energetica che si
riferisca ai criteri di base della Medicina tradizionale cinese, ed alla diagnostica delle Anime
Vegetative che già anticamente valutavano le cinque emozioni di base dell’uomo
per equilibrarle. I cerotti o patch trandermici vengono scelti quindi dopo una
corretta anamnesi(storia clinica del paziente) e dopo una analisi energetica e
spirituale dei disequilibri al fine di riarmonizzarli. Un’ emozione patologica
è uno squilibrio energetico che favorisce l’insorgenza delle malattie corrispondenti.
Si possono
richiedere visite di OMEOPATIA AUTOGENA TRANSDERMICA presso la segreteria AIIRe al n.
051593282.