Angelo Bona
COME DIVENTARE TERAPEUTA IN UN ATTIMO
20 Maggio 2007
Gentile dott. Bona, mi chiedevo quali fossero i requisiti occorrenti per poter entrare nel mondo della ipnosi regressiva come terapeuta. Il suo percorso é certamente non comune e il suo atteggiamento verso l'improvvisazione nel settore é sicuramente frutto della sua sensibilità e dell'esperienza diretta. Ritiene che sia un mondo accessibile anche per coloro che vivono a cavallo tra "Maya" e l'esperienza dell'Uno, oppure, dato il significativo modo in cui incide nel percorso di crescita della persona occorre avere necessariamente un livello di coscienza superiore? La ringrazio per la risposta e la saluto cordialmente. Raffaele
Caro Raffaele, è in atto un processo di massificazione e di degrado che si indirizza a tutti i campi ove il marketing può fare i suoi proseliti. Cervelli pensanti in tutto il mondo si chiedono come fare perchè un acquirente sborsi qualche dollaro o euro. Non è importante cosa compra e se in realtà serve veramente. Moltissimi acquisti che facciamo inconsapevolmente in realtà non ci servono e dimentichiamo o cacciamo via i prodotti che si sono rivelati delle bufale. La salute è una Grande Area per la fabbrica dei rimedi e delle panacee. Anni fa, non ricordo quando, forse nel paleozoico o ancora prima era importante una qualifica vera. Ricordi...che bei tempi! Il medico curava il malato, lo psicoterapeuta riconosciuto si dedicava alle nevrosi, il fruttivendolo alle albicocche e l'astronauta al primo giretto sulla luna. Oggi le qualifiche sono superflue e mi rammarico di aver compiuto studi seri di medicina, di aver faticato per le mie specialistiche in psicoterapia e anestesia.
Paul McKenna, si qualifica come “ipnoterapeuta” inglese, si è formato in Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) con Richard Bandler, uno dei fondatori di questa “scienza” dello sviluppo personale. È autore di popolari programmi televisivi. Svolge il lavoro come coach, ha seguito atleti, manager, cantanti, tra cui David Bowie e Robbie Williams. Bene. Visto che la qualifica di McKenna è quella di “ipnoterapeuta” e visto che per curare la gente occorre conoscere la diagnosi clinica del disturbo che un paziente ha, visto ancora che io ho impiegato trent’anni per imparare a valutare un quadro clinico, non capisco come si possa fare “ipnositerapia” senza avere un titolo riconosciuto, valido per la legge italiana, che attesti la sua conoscenza dei fondamentali della patologia organica e psichica.
In più il signor McKenna propone il solito Cd di ipnositerapia(che tristezza!), questa volta per dimagrire. Ho specificato con dati clinici alla mano quanto io sia contrario all’ autoterapia con l’uso dell’ipnosi che a mio avviso può essere molto pericoloso ed anche scompensante. Nel mio studio non entrano persone che hanno fatto uso di Cd di ipnosi perchè disorientano il mio lavoro. Provo una tristezza immensa nel vedere come la gente non sappia differenziare uno psicoterapeuta preparato da un Cd, come il marketing vinca sempre imponendo quanto obbliga il Grande Fratello, il più condizionante ipnotista della storia.
Mi chiedi come fare per svolgere il mio lavoro? Quali vie intraprendere per imparare?
Non ti consiglio di seguire la mia strada. E’ troppo impegnativa e faticosa. Vuoi dire che un giovane debba impiegare tutto quel tempo per raggiungere un risultato come ho fatto io? Se tornassi indietro dedicherei molto più spazio alla musica, ai viaggi, poi telefonerei a Bandler e in un mesetto me la caverei. Anche con la storia dei Cd, devo proprio avere toppato con questo mio eccesso di rigore. Bastava che dicessi che ero disponibile e avrei anche io il mio bellissimo audio digitale. Che importa poi se qualche paziente ci va di mezzo, che importa se a causa dell’autoterapia qualcuno manifesta da solo e senza consulenza immediata effetti collaterali. Quindi non fare medicina, non serve, non fare psicologia,non ti specializzare in psicoterapia: è superfluo. Programma un bel viaggio ad esempio in America all’Omega Institute dove Brian Weiss( è più facile che ti segua sua moglie Karol K Weiss) per 900 dollari ti dedicherà cinque giorni di full immersion in un corso di ipnosi regressiva.
Ti avverto che dovrai pagare altri 985 dollari per la camera. Dopo sarai veramente un grande esperto.Persino ti manderanno loro della gente! Non è richiesto alcun titolo né qualifica di accesso. Eureka! Controlla su www.brianweiss.com e vedrai che è vero.
Pensa che pacchia, mi sembra la via più breve anche se un po’ dispendiosa. Torni e ti chiami come vuoi, ti inventi tu se vuoi un titolo personale, magari molto creativo. Se ci vai avvertimi che vengo anch’io. Mi sono stufato di essere seriamente qualificato e preparato e voglio dare una svolta alla mia vita. Basta con i lunghi tempi di didattica. Sai che i colleghi già psicoterapeuti dell’AIIRe solo dopo due anni li considero qualificati e sono già tutti medici o psicologi psicoterapeuti? Che strano! Non bastano cinque giorni?
Buona Vita Angelo Bona