Dott. Roberto Allegri
Articolo su CHI apparso il 24 maggio 2006
23 Giugno 2006
Bologna, maggio "Da cinque mesi vivo come in un sogno", dice lo psicoterapeuta Angelo Bona. "Sto seguendo un caso straordinario, ai limiti della realtà, che non smette di stupirmi. Un mio paziente cade in una trance profondissima e afferma di essere uno Spirito Maestro vissuto 18 mila anni fa. Il mio paziente è una persona normale, con un grado di istruzione medio, eppure in trance parla con dovizia di particolari di antiche civiltà, di astronomia, si dimostra esperto del calendario Maya, disserta con estrema competenza sul sistema nervoso, affronta temi filosofi altissimi. A volte si esprime in lingue sconosciute, antichissime. E quando si sveglia non ricorda nulla di ciò che è accaduto. Io, per seguire il caso e per decifrare quello che il paziente mi racconta, ho dovuto addirittura mettere insieme una specie di team di amici antropologi, psicoterapeuti, astronomi e neurologi." Cinquant'anni, medico psicoterapeuta specialista in anestesia e terapia del dolore, esperto in ipnosi regressiva, presidente dell'Associazione Italia Ipnosi Regressiva e membro dell'American Society of Clinic Hypnosis, Angelo Bona è conosciuto dal grande pubblico soprattutto per i suoi libri, quasi tutti editi da Mondadori nella prestigiosa collana "Oscar" (l'ultimo, da pochi giorni in libreria, è "L'Amore Maestro, molte vite per raggiungere Se stessi").
Quelli del dottor Bona sono dunque titoli e referenze di tutto rispetto, che rivestono di estrema serietà le sue affermazioni anche se, per sua stessa ammissione, quello che si verifica nel suo studio ha veramente dell'incredibile. "In venticinque anni di attività, non mi è mai capitato nulla del genere", spiega. "Si tratta di un eccezionale caso di "canalizzazione", un fenomeno attraverso il quale intelligenze superiori si manifestano in un essere umano per diffondere messaggi di alto livello spirituale e filosofico." Domanda. Dottor Bona, ci parli nei dettagli di questo suo paziente? Risposta. "Per ovvi motivi non posso rivelare il suo nome e per la stessa ragione non è qui a farsi fotografare con me. Lo chiamerò Davide. Nella vita di tutti i giorni è una persona assolutamente normale. Fa il perito informatico, è sposato, ha due figli, è un tipo sportivo. E' sano come un pesce e si è rivolto a me non perché avesse qualche problema ma per il desiderio di conoscere di più su sé stesso attraverso l'ipnosi. Fin dalla prima seduta è caduto in uno stato di trance molto profondo. Poi ha cominciato a respirare in modo particolare, attraverso la tecnica yoga del "pranayama", e si è messo a parlare. La sua voce era profondamente cambiata."
D. Che cosa le ha detto?
R. "Di essere uno Spirito Maestro, un'Entità Guida, e di essere vissuto sulla terra 18 mila anni fa. Nel corso delle sedute che sono seguite alla prima si è definito con vari nomi: Siddha, Ofus, Mandelas, Germius, Lavriu. In particolare, il termine "Siddha" mi ha colpito perché so che si tratta del nome con cui, all'inizio del V secolo dopo Cristo, alcuni mistici indiani chiamavano se stessi e che era anche il nome di una stirpe di semidei venerati dagli Indù. Lo Spirito Maestro ha detto anche di conoscermi bene perché nel 1328, in una mia vita precedente, sarebbe stato la mia guida spirituale."
D. Lei come ha reagito a queste parole?
R. "All'inizio ero scettico. Ma poi, attraverso Davide, lo Spirito Maestro ha cominciato a parlare di antiche civiltà con una competenza da lasciare a bocca aperta. Parlava degli Egizi, degli Assiri, dei Celti, dei Toltechi come se li avesse direttamente incontrati. Raccontava delle glaciazioni, dei transiti dei pianeti, delle stelle, di sistemi solari paralleli al nostro. Mi spiegava particolari del sistema nervoso umano così dettagliati che risulta impossibile possano far parte del bagaglio culturale di Davide. Parlava con precisione delle strutture encefaliche come il sistema limbico, l'ippocampo e l'amigdala che sono deputati alla memoria e alla vita emozionale dell'uomo. Io sono in contatto con un importante neurologo americano che è rimasto sconcertato dalle conoscenze scientifiche espresse da questa Entità. Quando poi Davide si sveglia, non ricorda nulla, nemmeno una parola. Abbiamo fatto ormai diverse sedute e io, come sono abituato, ho registrato tutto per poi poterlo studiare con calma. E mi sono accorto che si tratta di un materiale davvero unico nel suo genere."
D. Per quale motivo lo ritiene unico?
R. "Perché mi risulta che un caso del genere non si sia mai verificato prima. Le spiego meglio. Come ho detto, ritengo che ci troviamo di fronte ad un fenomeno di "canalizzazione": intelligenze superiori si manifestano in un essere umano per diffondere messaggi spirituali. Il fenomeno è stato studiato molto attentamente da esperti e sensitivi come il famoso Edgar Cayce, e da grandi psichiatri come Stanislav Grof e Raymond Moody. Il caso di Davide, però, è diverso. Usando un codice maya, lo Spirito Maestro ha detto che "dal settimo giorno della nona luna solare del giaguaro dell'anno cosmico del seme giallo l'essenza dell'Uno si manifesterà progressivamente in Davide". E che questo processo durerà fino "alla tredicesima luna". Queste sono coordinate che lo studioso José Argüelles ha estrapolato dal calendario Tzolkin Maya e corrispondono al 13 marzo 2006 e al luglio 2006. Quindi, dal marzo fino al prossimo luglio questa Entità sarà presente in Davide facendolo crescere in consapevolezza fino a renderlo in pratica "un illuminato". Questo ne fa un caso unico, perché non si è mai verificato prima che un fenomeno di canalizzazione sfociasse in una illuminazione. Di questo ne ho prova ad ogni seduta. La consapevolezza di Davide aumenta di volta in volta e i suoi messaggi filosofici e spirituali diventano sempre più profondi, a volte paragonabili se non addirittura superiori a quelli dei Veda indiani."
D. Che cosa dicono questi messaggi?
R. "Sono messaggi educativi di amore, di speranza e di avvertimento. Lo Spirito Maestro afferma che "il due non esiste, esiste solo l'Uno" e che "quando l'anima ha compreso ciò, nulla ha più da imparare". Parla del "libero arbitrio", mette in guardia nei confronti del culto dell'Ego, esorta l'uomo a recuperare il rispetto per la terra prima che sia troppo tardi. E avverte che tra "novanta lune", cioè nel 2012, ci sarà un importante cambiamento nell'umanità, un rendiconto spirituale."
D. Perché nel 2012?
R. "I Maya terminano la numerazione del loro calendario proprio in quella data e sanciscono che in quel tempo finirà un'era legata al culto dell'Ego e l'uomo avrà una nuova coscienza di sé. Lo Spirito Maestro dice chiaramente che tra "novanta lune" dalla data attuale l'uomo avrà l'opportunità di trovarsi con il cuore aperto di fronte all'Uno". Da altre fonti emergono interpretazioni catastrofistiche lontane dal messaggio di speranza e di grande cambiamento che da Davide emana. In una delle ultime sedute, lo Spirito Maestro ha infatti detto: "voi siete nuvole spinte dal vento della consapevolezza, se non restate in quota vi condensate e cadete divenendo pioggia. Il Sole poi, che è l'Uno, vi fa evaporare e vi riporta ad essere nuvole in viaggio verso l'Amore."
Roberto Allegri