Articolo
Angelo Bona
L'Amico Maestro
28 Febbraio 2006
Cari Amici, ho deciso di raccontarvi l'esperienza di Luce che sto vivendo da quando avvengono le canalizzazioni di trance con un Maestro asceso. Tre mesi fa si è presentato in studio un paziente di trentanove anni, Davide che mi ha raccontato di essere una persona serena, senza conflitti, responsabile papà di due bambini. " Mi vergogno a farle perdere del tempo" mi disse timido " considerando tanti pazienti che necessitano delle sue cure". Il preambolo era dunque particolare rispetto alla tipica richiesta d'aiuto, ma in tante occasioni qualcuno legge un libro, partecipa ad un seminario e pur non vivendo alcun dramma interiore mi chiede di incontrarmi. Davide era però confuso da questa istintuale calamita che l'aveva richiamato nel mio studio, da una città per altro vicina a Bologna. Mi raccontò che amava volare con il parapendio di fianco agli uccellini ed ai falchetti ricercando le correnti termiche. Praticava gli sport estremi quali il bungee jamping, il kite surf, lo snow-board sulle montagne più impervie. " La ragione che mi spinge a vivere queste emozioni è il mio desiderio di volare. Non avendo alcuna paura sono certo di non farmi male ed in effetti non mi sono mai rotto nemmeno una falange". La originalità dello strano paziente aumentava di minuto in minuto, ma non colsi di primo acchito nulla di così eclatante come in seguito potei constatare. " Se fin da bambino volo con felicità al di fuori di me, ho pensato che la trance potrebbe farmi librare dentro la mia anima". Era indubbiamente un progetto interessante ed ero rasserenato dalla sua equilibrata struttura di personalità. " Volando dentro di Sé" pensai "non potrà farsi del male". Durante la seconda seduta, iniziai delicatamente un' induzione e dopo pochi minuti di un' abissale discesa in trance profonda il Maestro si manifestò con tutta la sua immensa saggezza spirituale. Sono oramai diversi incontri che registro con fedeltà e rispettoso atteggiamento di ricerca. La Guida mi ha dato riferimenti di date relative ad un calendario Maya che Davide conosceva. Mi ha raccontato di aver vissuto milioni di vite sulla terra ed in sfere ultraterrene. Ha specificato una data, il 13 marzo 2006, momento in cui inizierà l'Illuminazione di Davide che Lui chiama "astronave". Questa data è stata precedentemente comunicata in codice Maya e poi rivelata durante una successiva seduta. Molti insegnamenti stanno affluendo copiosi tramite le canalizzazioni e il Maestro mi ha esortato a scrivere una "dolce novella" che tutti possano comprendere. Mi ha invitato a rimanere al di fuori della divulgazione televisiva, radiofonica e dei comuni networks. La diffusione dovrà avvenire tramite un Tam Tam da spirito libero ad anima aperta, con l'unica finalità di permettere a più persone possibile di aprire il cuore. Sto aspettando fremente la data sopra indicata e la serata di giovedì 2 marzo, nella quale incontrerò ancora la Guida che vuole essere chiamato Amico e registrerò fedelmente ,come sempre, un'ora di dialogo con l'Uno. Dalla nona luna di marzo alla tredicesima luna solare del giaguaro dell'anno cosmico del seme giallo, l'Essenza pervaderà Davide nutrendolo di Consapevolezza. Attorno a me si è costituita un' affettuosa équipe di ricercatori del Sé: Maura, mia moglie, Ilaria la mia bravissima segretaria, Patrizia, Nando, Marco, Simona ecc. Stiamo aspettando la pioggia? No, percorriamo il passato, ricerchiamo date e riferimenti di Olmechi, Esseni, Celti e di ogni meraviglioso insegnamento del Maestro. Al seminario di Milano del 14 Maggio, sarà presente anche Davide in completo anonimato perché per ora è questo che mi chiede la Guida. Farò ascoltare, come è accaduto al precedente incontro di Roma, documenti unici del suo insegnamento d'Amore e questo si integrerà in una giornata dedicata alla didattica aperta a tutti sull'ipnosi regressiva. Ed ora? Dovete sapere quanto il mio animo sia felice e gioioso nell'attesa di veder rinascere vicino a me, il luminoso germoglio di un fiore, un nuovo Buddha.
Buona vita Angelo Bona