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Questo articolo fa parte della categoria: Medicina Alternativa

Angelo Bona

IDROMEOPATIA: UNA FLORITERAPIA TRANSDERMICA, UNA OMEOPATIA AUTOGENA TRANSDERMICA

18 Gennaio 2010

  IDROMEOPATIA: UNA FLORITERAPIA TRANSDERMICA

per visite di IDROMEOPATIA, FLORITERAPIA TRANSDERMICA  telefonate allo 3279011694


 

Cari amici, presso il mio studio si possono richiedere visite di IDROMEOPATIA e FLORITERAPIA TRANSDERMICA secondo la quale vengono utilizzati i rimedi dei fiori di Bach con un nuovo metodo che li rende omeopatici. Si tratta realmente di una grande evoluzione della omeopatia realizzatasi tramite la mia collaborazione con la OTI . Abbiamo ottenuto un notevole risultato: l'applicazione in sede  toracica -cardiaca di piccoli cerotti transdermici produce una efficacissima IDROMEOPATIA. Buona Vita Angelo Bona


I FIORI DI BACH

Edward Bach, famoso medico degli anni ‘30, ideò un metodo di medicina naturale al fine di riequilibrare i disturbi emozionali. Scelse ad uno ad uno i propri amici fiori e ne selezionò 38 diverse specie capaci di armonizzare le emozioni umane. L’obiettivo di Bach era quello di riportare l’individuo alla salute emotiva, poiché riteneva che i vari disagi e patologie avessero una radice nel nostro sentire profondo.

 

RIMEDI FLOREALI TRANSDERMICI

Partendo dall’esperienza del dott. Bach, la OTI, in collaborazione con il dott. Angelo Bona è giunta ad una preparazione di floriterapici somministrati per via transdermica. Abbiamo valutato che cerotti transdermici a lento rilascio  di rimedi floreali, applicati in sede sottoclaveare sinistra (a 5 cm  dalla clavicola) o sottoascellare sinistra in sede toracica, producono risultati benefici e duraturi su diversi disturbi, quali  l’ansia, il panico, l’insonnia ecc.

 

PRINCIPI D’AZIONE DEI PATCH

FLORITERAPIA CON L'USO DEI PATCH: UNA IDROMEOPATIA TRANSDERMICA. Fondamentale è la sede di applicazione dei patch (cerotti) sottoposti alla ritmica pulsazione del cuore sulla parete toracica sinistra in sede sottoclavicolare,  che comporta una dinamizzazione  o succussione personalizzata del patch che produce il primo principio di generazione dei rimedi omeopatici. Inoltre la temperatura del paziente favorisce una diluizione personalizzata per traspirazione. Altro principio fondamentale da considerare è il riconoscimento immunologico del patch da parte delle cellule immunitarie che conservano ed estendono la memoria del principio a tutto l'organismo.


Si realizza pertanto un rimedio “idromeopatico ” di grande efficacia. Cosa intendiamo? Partendo dalla tintura madre legata a maltodestrine presente nel patch, il vero succussore, cioè il cuore, produrrà una dinamizzazione corrispondente alla frequenza del soggetto. Non potremo pertanto dire che  il patch contiene un rimedio omeopatico, ma che il paziente lo genererà personalmente con il proprio palpito e con la propria traspirazione.

Nasce pertanto una disciplina completamente innovativa nei materiali e nei metodi, che si discosta dall’attuale pur rispettabilissima floriterapia tradizionale: una vera IDROMEOPATIA

 

DURATA D’AZIONE DEI PATCH

Ogni  transdermico viene applicato per 12 ore, dal mattino alla sera (dalle 8 alle 20), per poi essere sostituito da un nuovo cerotto il giorno dopo. Il trattamento può essere continuato a piacere senza controindicazioni. In caso di insonnia, il patch deve essere applicato dalla sera al mattino (dalle 20 alle 8). Si possono applicare fino a tre cerotti per volta a seconda delle esigenze del soggetto.

 

SEDE DI APPLICAZIONE DEL PATCH

E’ fondamentale l’applicazione del patch o dei patch nell’area cardiaca, cioè tre-quattro centimetri sotto la clavicola sinistra. Negli uomini per ragioni di ipertricosi il patch può essere applicato in sede sottoascellare sinistra. E’ stata riscontrata una drastica riduzione dei risultati se il transdermico viene applicato altrove.

 

SCELTA DEL RIMEDIO FLOREALE TRANSDERMICO

I rimedi floreali transdermici sono stati suddivisi in relazione alle cinque emozioni: tristezza, collera, euforia, preoccupazione, paura. Leggendo attentamente le descrizioni, ci si può già orientare per una selezione personale. È possibile un uso familiare dei patch senza controindicazioni.

 

VISITE DI  IDROMEOPATIA TRANSDERMICA

 

Molto meglio però sarà rivolgersi ad un medico competente, che in base a cognizioni cliniche ed energetiche potrà selezionare meglio i floriterapici da assumere. Prediligiamo, per orientare la selezione delle essenze, una valutazione energetica che si riferisca ai criteri di base della Medicina tradizionale cinese,  ed alla diagnostica delle Anime Vegetative che già anticamente valutavano le cinque emozioni di base dell’uomo per equilibrarle. I cerotti o patch trandermici vengono scelti quindi dopo una corretta anamnesi (storia clinica del paziente) e dopo una analisi energetica e spirituale dei disequilibri al fine di riarmonizzarli. Un’ emozione patologica è uno squilibrio energetico che favorisce l’insorgenza delle malattie corrispondenti.

Il rimedio IDROMEOPATICO TRANSDERMICO:

Non ho mai compreso la ragione per cui un farmaco omeopatico debba necessariamente essere diluito con l'alcol. Pensiamo alla spiritualità del rimedio e ascoltiamo nel cuore lo "stridore" che produce in noi il pensiero di immergere un fiore, una pianta, un minerale in un fuoco-liquido come l'alcol. Mutiamo ora la sequenza ed immaginiamo di utilizzare come diluente la sola ROCK WATER, ACQUA di ROCCIA. Ognuno di noi proverà nell'animo un assenso, un sorriso di approvazione della parte più nobile del nostro spirito.

Perchè abbiamo sperimentato questa immediata accondiscendenza? Perchè l'ACQUA è la MADRE, L'ELEMENTO che più di ogni altro è destinato a memorizzare ciò che in essa accade. L'alcol, principio FUOCO non ha una natura per così dire MNEMONICA, ma distruttiva, COMBUSTIVA e quindi mal si sposa con l'esigenza di salvaguardare l'informazione omeopatica.
L'industria necessita di una conservazione del rimedio a lunga scadenza ed è solo per questo che il FUOCO si è mescolato all'ACQUA nei rimedi omeopatici.

Ho ideato e ci tengo a questo piccolo copyright il concetto di IDROMEOPATIA  in data 18 luglio 2010 per riportare i rimedio alla sua NATURALEZZA.
I rimedi IDROMEOPATICI che prescrivo ai miei pazienti seguono esclusivamente il postulato della MEMORIA DELL'ACQUA.
Sono state realizzate formulazioni in patch, in cerotti transdermici dei rimedi floreali di Bach seguendo il principio della Memoria dell'ACQUA:
Non ho mai compreso inoltre come mai si dovesse percuotere in modo VIOLENTEMENTE MECCANICO un rimedio naturale senza rispettarne l'incolumità animica.

In IDROMEOPATIA l'unico succussore è il CUORE con la sua frequenza soggettiva ed il suo personale PALPITO. Più che la pulsazione di per sè ciò che informa il rimedio è la VOCE del CUORE. Questa è la succussione, la vibrazione che nutre il rimedio IDROMEOPATICO della MEMORIA DEL TEMPO.

PER RICHIEDERE UN TRATTAMENTO DI FLORITERAPIA TRANSDERMICA telefonare in segreteria al 327 90 11 694. 

Si possono richiedere visite di IDROMEOPATIA  presso la segreteria AIIRe al n. 3279011694.