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IL TEMPO MALATO

18 Marzo 2010 (10 Commenti)

Cari amici,

sto notando come moltissime persone che seguo in studio abbiano una sorta di TEMPOPATIA o CRONOPATIA, cioè percepiscono il tempo (quello cronologico e non atmosferico) come sempre più doloroso o inutile. Tanti riempiono il TEMPO o il POCO TEMPO che resta loro dopo una faticosa giornata di lavoro con comportamenti schematici, con rituali sempre identici a se stessi. Le stesse frequentazioni, le stesse rabbie mangia tempo, le stesse faccende, la stessa solitudine. C'è chi si chiude in se stesso, chi vive dentro un PC, chi è schiava o schiavo di un tempo sentimentale ed affettivo doloroso, chi fa finta di gioire del proprio tempo perso; c'è chi dorme, chi non ha tempo per rispondere ad un blog, chi apre e chiude un sito tutti i giorni, ma non ha tempo per parteciparvi. L'ipnosi è una grande terapia del tempo e durante la trance il tempo rallenta fino ad annullarsi.  Se invece il tempo è dolore, occorre un passatempo per esorcizzarlo. C'è chi riempie il tempo di cibo, di ormoni, di psicofarmaci, di vuoto, di lacrime, di paura del 2012 o del babao. Come mai abbiamo perso il rispetto del tempo come indispensabile dono evolutivo? Come mai per noi il tempo non è più sacro, ma lo gettiamo via svogliati e disgustati da tutto? Sprechiamo tanto tempo a convincerci che siamo vittime di chi ci ha rubato il tempo o la vita. Se penso alla vita terrena vedo una clessidra grande o piccola che fa scorrere in essa la "sabbia del tempo". Ci viene concesso di esistenza in esistenza un TEMPO utile per capire come liberarci dal TEMPO, come dissolvere le catene che ci obbligano a ritornare. Proporzionalmente all'ignoranza dell'Uno disconosciamo la santità del TEMPO, del TEMPO dedicato all'AMORE. Miliardi di persone sono schiave di vite obbligatorie, di un libero arbitrio negato dai PADRONI DEL TEMPO.

Avete un po' di tempo per rispondermi? Credete ancora che sia utile impiegare il tempo per condividere, per svegliarsi, per appartenere ad una Massa Critica/Libera? Siete affetti da TEMPOPATIA? Siete contenti del modo con cui utilizzate il TEMPO? Ci siete oppure vi sto facendo perdere TEMPO?

Commenti

Ci sono 10 commenti a questo post. Stai guardando i commenti da 1 a 10

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  • Commento di tati » Guarda il profilo dell'utente: tatiProfilo

    inviato il 15 Giugno 2010 alle 10:03

    Questo confronto per me cade proprio a "fagiolo". Ho sempre avuto un rapporto strano col tempo, per lungo tempo ne ho avuto una concezione un pò magica, come i bambini: "Basta che il tempo passi perché le cose si realizzino", oppure "Farò in tempo a fare tutto". Non è stato così e realizzo adesso che l'errore è stato non considerarmi mai davvero protagonista del mio tempo. Anche adesso, tendo a posticipare cose che pure avrei voglia e gioia di fare ad un tempo futuro in cui "SARA' POSSIBILE FARLO"... Un esempio? Il primo seminario. Mi ero già iscritta, avevo persino già pagato, contavo di parteciparci con mia figlia e poi... Non potevo sottrarre il mio tempo a mia madre che non stava bene... Avrei avuto modo di partecipare al secondo. Risultato: al secondo non mi sono nemmeno iscritta! Realizzo adesso con una lucidità estrema che non voglio più continuare a prendermi in giro. Voglio finalmente assumermi la responsabilità del mio tempo, non voglio più "farlo passare", voglio viverlo.

  • Commento di pioggia » Guarda il profilo dell'utente: pioggiaProfilo

    inviato il 11 Giugno 2010 alle 23:08

    Io non so se ero vittima del tempo, so che abitando nel nord-est il tempo doveva essere impiegato necessariamente per fare: lavorare nel proprio posto di lavoro, lavorare in casa, avere degli hobby...qualsiasi cosa ma stare fermi mai. Poi mi è accaduto qualcosa, che non ho ancora capito, qualcosa di bellissimo. Credo di essere stata in un "senza-tempo" per un po' e poi ho cominciato a vedere la vita e il tempo con occhi nuovi. Ho cominciato a guardare il mare, a sentire il suo respiro, ho cominciato a guardare gli alberi e poi... lunghe passeggiate da sola, anzi non da sola unita alla natura, unita forse al Tutto. Ho tolto l'orologio, ho cominciato a svegliarmi presto. Ascolto il silenzio e non perdo più tempo con la televisione... Sto ferma, non so se è meditazione...credo sia ascolto e gioia. Prima mi pareva che il tempo non bastasse mai perchè era come se io volessi succhiare ogni attimo per fare, per lavorare, per divertirmi. Ora ho giorni in cui ho tempo vuoto...un vuoto pieno di tutto. Ho cominciato a dedicare del tempo a me Ci sono situazioni in cui necessariamente il tempo è poco (mamme che lavorano ad esempio) ma spesso il tempo sembra non bastare perchè ci inventiamo cose da fare che sono come una droga. Mi capita di dormire poco ora: che importa? Mi capita di dormire molto: che importa? Forse bisogna dormire sempre le stesse ore? Io mi sono liberata di tutto ciò ma non per merito mio. Spero accada anche ad altri: E' bellissimo!!

  • Commento di clau » Guarda il profilo dell'utente: clauProfilo

    inviato il 31 Maggio 2010 alle 10:50

    E' proprio vero. Io mi sento schiava del tempo, di tutte le limitazioni che mi trovo a gestire ma che in fondo in fondo, forse, tendo ad alimentare io per prima (centomila e uno impegni) per non farmi assalire dalla solitudine. Vorrei gestire meglio il mio tempo senza farmi assalire dai sensi di colpa per aver trascurato questo o quell'altro e senza temere il giudizio altrui.

  • Commento di Roberta (Alcyone) » Guarda il profilo dell'utente: Roberta (Alcyone)Profilo

    inviato il 10 Maggio 2010 alle 11:35

    e' vero.....rompiamo gli schemi.....e saremo felici.....felici di essere....e di seguire il ns. cuore, perche' lui SA.

  • Commento di gocciacandida » Guarda il profilo dell'utente: gocciacandidaProfilo

    inviato il 09 Maggio 2010 alle 17:54

    caro Angelo, sono totalmente d'accordo con la questione della tempopatia, la vivo in prima persona.sopratutto la schiavitù di una vita obbligatoria. E' così semplice pensare o desiderare di venirne fuori, ma è così difficile fare il passo.è così semplice buttare il proprio tempo nella solita routine, e chiudersi nei propri schemi.Si riempire il tempo è questo quello che si fa..di solito...eppure in alcune situazioni siamo capaci di decidere per la strada giusta.quello che osservo capitare a me, è che riesco a liberarmi della schiavitù del tempo solo quando riesco a pensare di non dare conto al giudizio della gente o anche al mio giudizio che a volte è peggiore. In quel caso accade un piccolo miracolo. Voglio fare una cosa e non avrei il tempo..la faccio e basta, cosa importa, se questo mi fa star bene. Rimango comunque convinta che è assai difficile saltare a piedi pari la spirale del tempo.Tendo anche io a scandire i miei impegni in base al tempo, ma provo un'enorme liberazione quando faccio saltare gli schemi.Nella preistoria non si aveva l'orologio, e spesso penso che si viveva con più serenità. Ecco io sono contenta del mio tempo solo quando faccio quello che mi dice il mio cuore...ohhh ma come è difficile...

  • Commento di antonio pollina » Guarda il profilo dell'utente: antonio pollinaProfilo

    inviato il 08 Maggio 2010 alle 13:30

    ottima questione caro Angelo...quante volte dico e sento dire: non ho tempo...mi chiedo se veramente non abbiamo tempo o se non vogliamo avere tempo. Anzitutto un po' di tempo per noi non farebbe affatto male, premere il pulsante pausa e tirare un respiro e guardarci intorno...chissà di quante cose ci accorgeremmo! magari scopriremmo che sulla nostra testa in un angolo c'è una intricatissima ragnatela che non abbiamo avuto tempo di notare,o che nostro figlio ci ha lasciato sulla scrivania un disegno che non abbiamo avuto il tempo di guardare. e perchè, come giustamente dici, dopo una giornata di lavoro siamo schiavi della solita compulsività, dei soliti rituali cena/tv/divano. e l'anima? e noi? e TUI?

  • Commento di Roberta (Alcyone) » Guarda il profilo dell'utente: Roberta (Alcyone)Profilo

    inviato il 05 Maggio 2010 alle 17:41

    complimenti Angelo per l'argomentazione. sei ironico ma serio. come sempre. io considero il tempo sacro perche' ci permette di sperimentare ed anche di lenire i ns. dolori....il tempo passa e noi lo lasciamo passare oppure lottiamo e facciamo di esso il palcoscenico della nostra vita, cosi' come la vogliamo vivere !!! io spesso sentoo l'esigenza di rallentare....perche' le lancette dell'orologio mi infastidiscono...mi infastidiscono le cose ripetute.....uguali.....a me piace invece l'imprevisto.....il cogliere il nuovo ed il gioco che la vita ci propone!!!

  • Commento di luigia » Guarda il profilo dell'utente: luigiaProfilo

    inviato il 27 Aprile 2010 alle 13:47

    Il tempo è la stoffa di cui è fatta la nostra vita. E' un dono perchè ci permette l'evoluzione. Purtroppo noi esseri umani evolviamo nella reiterazione, per cui nella ripetizione ossessiva a volte di certi atti o atteggiamenti o pensieri ci perdiamo e crediamo di essere vuoti...il nostro tempo ci sembra, parafrasando Battiato, vuoto di senso...senso di vuoto. Tutto questo è un inganno del nostro tempo, spezzare le catene e riconoscere l' appartenenza divina del nostro essere AMANDO questo è ciò che conta!

  • Commento di baci » Guarda il profilo dell'utente: baciProfilo

    inviato il 01 Aprile 2010 alle 20:40

    Chiedo scusa. Non mi importa quante vite ci metterò. Non mi importa per quanto ancora dovrò fare i conti con il Tempo. So che arriverò e questo succederà perchè siamo Luce e non mancanza di Luce. Baci

  • Commento di athena » Guarda il profilo dell'utente: athenaProfilo

    inviato il 29 Marzo 2010 alle 23:49

    Ho da sempre e ho tutt'ora la giornata scandita da impegni e doveri familiari, di lavoro e oneri che non posso trascurare, e che non sono sempre gradevoli e gratificanti ! ma da sempre, naturalmente a seconda dei periodi e dalle condizioni esterne e interne, ho voluto ritagliare un tempo e spazio tutto per me, mi sono permessa momenti di studio, riflessione, distrazione, dolce far nulla, meditazione e di volta in volta ho dato libero sfogo alle mie necessità creative , solo così ho potuto e posso tutt'ora nutrire lo spirito, l'anima e il corpo! Il tempo non esiste quando si è dentro un spazio creativo dove si può condividere la libertà di pensiero!

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