La storia del Channeling
01 Febbraio 2007
Channeling: cenni storici
Fin dagli albori della civiltà è insito nell'uomo il desiderio di trascendere i propri limiti e comunicare con il divino per trovare risposte e ispirazioni che possano orientare il non facile cammino di crescita ed evoluzione. Gli antichi Greci, ad esempio, praticavano una forma di canalizzazione ante litteram, l'Ars Aruspicina, ove "canali" specificamente addestrati (gli Oracoli) entravano in trance per ricevere i messaggi degli Dei, utili per lo svolgimento della vita politica e sociale.
Anche nella cultura sciamanica si possono individuare tracce di fenomeni assimilabili all'odierno Channeling. Infatti gli Sciamani attraverso uno stato di trance indotto da rituali di canti e danze, entravano in contatto con gli spiriti della natura per acquisirne i poteri. Bisogna arrivare ai secoli più vicini a noi per ritrovare una forma di Channeling organizzato, ossia osservato e praticato con sistematicità; in principio si chiamò Spiritismo, poi Medianità e solo nei tempi più recenti Channeling.
E' nel '700 che troviamo documentata la pratica dello spiritismo nelle esperienze del medico svedese Franz Anton Mesmer (1734Â - 1815), fondatore della teoria del Magnetismo Universale: molti dei suoi pazienti, "magnetizzati" per curare alcune malattie, riferivano poi, a seguito di tale esperienza, di entrare in contatto con gli spiriti dei defunti. Nella metà dell'800, sono le statunitensi Sorelle Fox a documentare in modo dettagliato vari incontri con le anime di trapassati, suscitando un grande interesse da parte degli studiosi del fenomeno.
Anche il Reverendo Stainton Moses, medium altrettanto famoso, ha dato vita a numerose manifestazioni fisiche,quali la levitazione dei tavoli. Occorre però operare una precisa distinzione tra Spiritismo e Channeling: con il primo, si contattano anime di defunti le quali forniscono prevalentemente notizie circa il loro stato e si rivolgono ad un gruppo ristretto di persone; il secondo, consente ad Entità disincarnate o comunque di livelli superiori, di comunicare con il piano fisico mediante "canali" o "medium" trasmettendo un corpus di valori, esortazioni, notizie, atte ad accelerare la crescita spirituale dell'umanità.
Talvolta il "canale" può essere un intero gruppo e in questo caso prende il nome di "cerchio". Esempio famoso è il "Cerchio Firenze 77" ,che avvalendosi dell'opera del celebre medium Roberto Setti, scomparso nel 1984, ha contribuito ad affermare e documentare in modo sistematico la presenza di Entità di mondi paralleli. Il primo codificatore della medianità e fondatore dello spiritismo moderno è ALLAN KARDEC (1804Â - 1869) che pubblica nei testi "Il libro degli Spiriti" e "Il libro dei medium" i più famosi contributi raccolti in vari anni di comunicazioni con Spiriti o Entità, che trasmettono insegnamenti di portata superiore rivolti all'Umanità. In questa sede, per la prima volta, si fa esplicito riferimento all'ipotesi della reincarnazione.
Un altro illustre antesignano è Rudolf Steiner (1861Â - 1925) il filosofo fondatore della Società Antroposofica ,che possedeva la capacità di recepire informazioni al di là del mondo materiale, in quel "mondo spirituale" per lui reale quanto quello fisico, che gli permise di penetrare nelle "origini eterne delle cose che svaniscono col tempo" (da: "Memoria cosmica").
Il confine storico tra Spiritismo e Channeling va definitivamente individuato in figure quali Edgar Cayce ed Alice Bailey, attivi nei primi anni del secolo scorso:seppur non ancora consapevoli di essere veri e propri "channels", essi si distaccarono decisamente dalle tecniche dello spiritismo classico.
Il primo, il celebre "Profeta Dormiente" ,uno dei più grandi sensitivi di ogni tempo, in uno stato di leggera trance ipnotica, attinse informazioni straordinarie e tecniche di guarigione direttamente da quell'universo oltre spazio-tempo che ribattezzò con il nome di "Registro Akashico".
La seconda, trascrisse in corposi testi messaggi ricevuti in stato di trance da un Maestro spirituale tibetano;essi descrivevano il percorso di un iniziato per diventare un Maestro, la Gerarchia dei Maestri e la Fratellanza Bianca.La Bailey fondò inoltre l'Associazione Teosofica,che successivamente ribattezzò La Scuola Arcana. Occorre arrivare infine agli ultimi decenni del '900 per assistere ad una diffusione sempre più crescente del fenomeno Channeling; gli attuali "canali" non sono più avvolti da un velo di mistero come i medium del passato. Molto spesso sono persone comuni e le modalità di contatto possono essere estremamente diverse, come già spiegato nei precedenti articoli.
Secondo l'ipotesi del professor Jonathan Klimo, illustre studioso della materia, la diffusione di fenomeni come il Channeling dimostra come la realtà di riferimento dell'uomo, lo scenario in cui si dipana la nostra esistenza, sta subendo una profonda trasformazione. I messaggi veicolati ci mostrano che non siamo soli, che i piani di esistenza sono tanti. La prospettiva materialistica generata dall'Illuminismo lascia spazio ad una visione più spirituale, multidimensionale, immortale, verso la quale l'uomo sta evolvendo. Pertanto la comunicazione con ciò che sta al di là, con l'Oltre -da sempre esistita e ricercata- in questo suo progressivo diffondersi e consolidarsi, riflette anch'essa tale modificazione, adeguandosi ai tempi attuali e declinando se stessa in una forma che risulta comprensibile all'attuale grado di evoluzione dell'Umanità.
Patrizia e Daniela
Fonti:
- K.Ridall Veicoli di Luce - Ed.crisalide
- V.Bilotta - Dopo Allan Kardec - Hermes Edizioni
- Sanaya Roman e Duane Packer Channeling come contattare la propria Guida Spirituale Ed.Crisalide