Channeling conosciuti
Edgar Cayce
Edgar Cayce  - Il Profeta Dormiente         Â
Biografia
"Mi è stato chiesto: sei uno spiritista, un medium?. . . Ho soltanto cercato di essere un uomo di Dio".
Secondo il proposito di Dio, dobbiamo fare di noi stessi un canale attraverso cui il Suo spirito possa manifestarsi. . . ". Edgar Cayce
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Edgar Cayce , uno dei sensitivi più famosi ed autorevoli del secondo millennio, nasce il 18 marzo 1877 in una fattoria del Kentucky. Già all'età di quattro anni riceve visite mistiche da parte del nonno, annegato accidentalmente; a tredici, sperimenta una presenza angelica che gli preannuncia un futuro di guaritore ed a ventiquattro, tenta di curare con l'ipnosi un problema ricorrente di afonia. Pur avendo conseguito solamente la licenza media e pur non possedendo una formazione medica specifica, in quell'occasione scopre di essere in grado, in stato di ipnosi, di diagnosticare e prescrivere trattamenti anche a distanza, atti a curare disturbi fisici e psichici di persone in difficoltà che si rivolgono a lui.
Vive in modo molto semplice svolgendo per alcuni anni lavori umili, prima come libraio poi come fotografo, ma dedicandosi contemporaneamente a fornire "letture" (così egli stesso definisce le canalizzazioni) di carattere medico.
Nel 1923, all'età di quarantasei anni, si trasferisce a Selma e assume come segretaria la signorina Gladys Davis, che da quel momento in poi lo affiancherà fedelmente, stenografando i contenuti degli oltre 14000 messaggi, o letture, trasmessi in stato di trance a favore di persone di ogni parte del mondo , codificandoli puntualmente uno ad uno con l' abbinamento di due numeri. (Esempio:lettura 1215-3: il primo numero si riferisce alla persona che ha chiesto la lettura, il secondo è il numero della lettura rilasciata per la stessa persona).
Nello stesso anno fornisce le prime di oltre 2500 letture che descrivono esistenze precedenti: questa esperienza lo lancia in una nuova dimensione a seguito della quale fonda l'Istituto per la Ricerca Psichica(1923), poi l'Associazione Nazionale dei Ricercatori(1927), poi ancora l'Ospedale Cayce per la Ricerca(1928), con lo scopo di fondere le esperienze di approfondimento della ricerca psichica, di letture sulle vite precedenti e di guaritore.
A cinquantacinque anni (1932) istituisce con alcuni fedeli seguaci, l'Associazione per la Ricerca e l'Illuminazione (ARE), gruppo di studio che si è da allora diffuso in tutto il mondo, trasmettendo l'eredità del pensiero e delle intuizioni di Cayce.
Muore il 3 gennaio del 1945.
Due anni prima del trapasso, il suo amico Thomas Sugrue scrive una biografia autorizzata dallo stesso Cayce, dal titolo "There is a river".
Nel 1967 il giornalista Jess Stearn pubblica il bestseller mondiale The Sleeping Prophet;
nel 1989 viene pubblicato un terzo libro dedicato alla sua vita A Seer Out of Season;
dal 1993 le sue letture sono disponibili al pubblico su CD-ROM.
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Le letture e i Registri Akashici
Fin dai primi anni di vita, Edgar Cayce intrecciò un rapporto molto intenso con i mondi sottili.
Per oltre quarant'anni, almeno due volte al giorno, si stendeva sul lettino ad occhi chiusi, con le braccia incrociate sullo stomaco e, raggiungendo uno stato riconducibile ad una trance ipnotica, attingeva informazioni, visioni e intuizioni da una dimensione di saggezza universale che lui stesso ribattezzo i Registri Akashici, o Libro delle Rimembranze di Dio o Libro della Vita.
Akasha deriva da una parola sanscrita che significa "spazio senza limiti" e suggerisce una sorta di serbatoio universale contenente tutte le informazioni, emozioni, pulsioni, azioni, archetipi, modelli di comportamento ed esperienze della storia dell'umanità fin dagli albori della creazione.
Secondo la descrizione che lo stesso Cayce ci ha lasciato "l Libro della Vita è il resoconto che l'entita è individuale medesima traccia sulla matassa di tempo e spazio, si apre quando il Sè si è sintonizzato con l'infinito;e può essere decifrato da coloro che si sintonizzano con tale coscienza" ( lettura 2533-8). . Ognuno di noi scrive la storia della propria vita per mezzo dei pensieri, delle azioni e delle interazioni con coloro che ci circondano. L'insieme di questi dati , secondo Cayce, rimane iscritto su una specie di energia eterica , simile, nella sua natura, alla forza del pensiero;sintonizzandoci con questa vibrazione, possiamo accedere al loro contenuto ed alle informazioni sull'essenza di chi siamo e sulla nostra vera relazione con il resto del creato.
"... Qualsiasi tipo di sforzo, che sia un'azione, un pensiero, un desiderio o un fatto compiuto, crea qualche tipo di vibrazione. Tale vibrazione lascia un segno sulla matassa di spazio-tempo ed è identificata permanentemente con l'individuo responsabile. . . "(lettura 416-2).
Ed è proprio attingendo a questa fonte di energia universale che Edgar Cayce , nel corso della sua vita, trasmise oltre 14000 letture, vere e proprie canalizzazioni indirizzate a se stesso, ai suoi familiari, ma soprattutto a centinaia di persone afflitte da problemi psichici, fisici o esistenziali che si rivolgevano a lui da ogni parte del globo. Al risveglio dalla trance Cayce non ricordava nulla del contenuto dei messaggi , i quali venivano puntualmente stenografati e dattiloscritti dalla sua assistente Gladys Davis.
Qual è Â lo scopo dei Registri Akashici?
Secondo il pensiero di Edgar Cayce, essi conservano la traccia indelebile della storia dell'umanità , del suo passato e dei suoi orientamenti , assistendola nella sua crescita evolutiva e nell'educazione dell'anima nella consapevolezza di Sè e del suo legame con le Forze Creative.
"... Quindi il fine di ogni esperienza dell'anima nella materia è che il Libro delle Rimembranze possa essere aperto così che l'anima sia in grado di conoscere la propria relazione con il suo Creatore. "( lettura 1215-4).
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Come è possibile accedere a questo serbatoio di energia universale?
Secondo Cayce , la mente subconscia o mente animica di ognuno di noi può accedere a tali Resoconti tramite i sogni notturni, l'ipnosi indotta, i sogni di trance, quelli ad occhi aperti, gli esercizi intuitivi ed esoterici e le tecniche di meditazione .
"Il subconscio completamente separato dall'ego materiale, riesce a raggiungere la coscienza universale o cosmica. E coloro che dall'altra parte vedono e conoscono le condizioni che ci circondano mettono dentro di noi qualcosa che può essere di aiuto o di ostacolo, a seconda dell'uso che ne facciamo. . . . quando mi trovo nel cosiddetto stato inconscio o superconscio, so che il mio spirito, mente o anima, si separa dal corpo in cerca di informazioni per un'altra persona. Entro nelle tenebre esterne che sono tanto dense da farmi quasi male fisicamente;tuttavia vi è un raggio di luce che so di dover seguire senza permettere che nulla all'infuori di esso mi distragga dal mio proposito. Mentre proseguo, divento consapevole di forme in movimento verso la luce. Giungendo al livello successivo, mi rendo conto che le forme o figure stanno prendendo sembianze umane, ma per lo più come amplificazione degli umani desideri... Sempre seguendo la luce, che diventa gradualmente più forte, odo musica in lontananza. Poi mi appare un luogo dove è sempre primavera... Arrivo in un posto dove cerco i Registri delle vite delle persone vissute sulla terra... . (Da: Egdar Cayce"La mia vita di veggente", capitolo 24, pagina 219, 220-edizioni Mediterranee). In un'altra lettura aggiunge:
"Abbastanza all'improvviso mi imbatto in una sala dei resoconti. è una sala senza pareti, senza solai, ma sono cosciente di vedere un vecchio che mi consegna un grande libro, un resoconto dell'individuo per il quale io cerco l'informazione"(lettura 249-19, cartella di relazione).
Cayce sottolinea a questo punto la grande importanza e la responsabilità del suo ruolo di "canale" nello scegliere dai Registri Akashici, solo alcuni e specifici contenuti da esporre alla persona che richiede la lettura. Egli è infatti consapevole intuitivamente che non tutte le informazioni attingibili dai Resoconti possono essere comprese nel presente dal soggetto  e non tutte sono utili per la sua stessa evoluzione.
"Sceglieremo, tra i resoconti, quelli che se applicati all'esperienza porteranno a una interpretazione migliore del come e del perchè ci siano certe pulsioni latenti e manifeste nelle abilità dell'entità nel presente, che se applicata in un modo costruttivo, creativo, potrebbe portare a una migliore capacità dell'entità di dedicarsi a essere un canale, una manifestazione di quegli influssi divini che sono la causa e lo scopo della sua apparizione sulla Terra nel presente... . (lettura 3902-2).
Ci piace notare l'assonanza di questo concetto con le parole di Sai Baba, che esortava i terapeuti spirituali a non indagare tutte le potenziali vite precedenti emerse dai contenuti di trance dei pazienti, ma solo quelle(magari solo una) utili a sbloccare i nodi più evidenti dell'attuale vita del paziente. Ci piace altresì constatare che anche il dott. Angelo Bona riconosce ed applica responsabilmente, nella sua attività di psicoterapeuta, il rigore di questo principio.
Nella lettura 538-32 , Cayce spiegò alla moglie Gertrude che i contenuti emersi dalla sintonizzazione con il Libro della Vita risentono del livello di purezza e di consapevolezza del canale, cosicchè essi possono essere filtrati ed offuscati dalla personalità , dall'esperienza e dai trascorsi mentali della persona che canalizza;per questo motivo egli esortava spesso i suoi interlocutori a non considerare mai infallibili i messaggi canalizzati .
Nella stessa lettura dedicata alla moglie, Cayce ribadì l'importanza dell'intenzione con cui si accede al Registro Akashico: essa deve essere "totalmente magnanima e protesa all'aiuto fraterno".
Ci sembra interessante rimarcare l'accento che Cayce assegnò al valore dell'intenzione: dal suo punto di vista, non era il fatto in se stesso ciò a cui i Resoconti davano peso, piuttosto l'intenzione sottesa a quell'azione.
Sottolineiamo in modo particolare tale concetto, poiché esso verrà riproposto costantemente dai Maestri ed anche nelle canalizzazioni più recenti il suggerimento offerto è di acquisire una sempre maggior responsabilità dell'intenzione che si cela dietro i nostri pensieri, ovvero di ciò che anima il cuore , piuttosto che dell'azione concreta. La "qualità" del nostro agire è determinata dalla "qualità" dell'intenzione, che è il vero indicatore del nostro stadio evolutivo.
Per questo motivo Cayce invitava spesso i destinatari delle sue letture ad acquisire consapevolezza delle proprie intenzioni ed a scegliere un ideale spirituale che consentisse di mettere in pratica le qualità dell'amore, servizio, compassione e comprensione nel rapporto con gli altri.
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Patrizia, Daniela, Luigina
Fonti:
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Edgar Cayce –La mia vita di veggente- a cura di Kevin J. Todeschi – ed. Mediterranee
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Edgar Cayce- I Resoconti Akashici Il Libro della Vita - ed. ALAYA
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Manuali New Age di Edgar Cayce -Reincarnazione- di Lynn Elwell Sparrow - ed. Mediterranee
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