Channeling a confronto
01 Febbraio 2007
Il channeling di Davide: prime riflessioni e confronti
Il seminario di Roma ha lasciato un'impronta indelebile nei nostri cuori. Abbiamo vissuto insieme una emozione immensa e vivifica, sospesi in un non-tempo, molto simile a quello che sperimentiamo nel sogno o nella magia di una fiaba, un non-tempo percepito da tutti come intensamente ed inconfondibilmente vero; l'abbiamo condiviso e respirato insieme in quelle ore che parevano secondi e che avremmo desiderato non finissero mai.
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L'onda d'amore prodotta dall'Uno sta ancora accarezzando i nostri ricordi di quei giorni, la leggo nelle vostre accorate mail di risposta al blog di Angelo, la percepisco fluire nelle vostre parole di luce, la sento risuonare come una eco di gioia che stenta a spegnere la sua voce.
In questo breve articolo desidero condividere con voi solo alcuni spunti di riflessione, scaturiti dall'ascolto dei nastri registrati delle canalizzazioni di Davide.
Come sapete, io, Daniela e Luigina, ci stiamo dedicando da alcuni mesi alla lettura critica dei tanti testi disponibili di channeling di Spiriti Maestri ed Entità angeliche, con lo scopo di approfondire e condividere con voi quello che riteniamo essere un importante strumento di crescita spirituale e metterlo a confronto con i messaggi trasmessi attraverso Davide.
La prima impressione scaturita dallo studio di questo immenso materiale e dalla lettura dei messaggi pubblicati su alcuni siti internet dedicati, è che l'Uno sia davvero l'unico regista e l'unico direttore d'orchestra di una sinfonia musicale chiamata Amore.
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Kryon, Ra, Ramtha, Seth, così come altre Entità canalizzate, sembrano esprimere ciascuna una nota diversa di questa unica melodia.
Alcune Entità si esibiscono in articolate dissertazioni intellettuali volte a soddisfare la nostra curiosità , talvolta solo il nostro ego; altri Esseri, soprattutto quelli angelici, sembrano invece toccare direttamente le corde del nostro cuore, evitando accuratamente ogni approfondimento nozionistico. è come se l'Uno volesse manifestarsi a noi modulando la propria unica essenza in tante voci, ciascuna in grado di entrare meglio in risonanza con un particolare livello di consapevolezza. L'Uno si scompone nei colori del prisma di luce per permetterci di accogliere il suo unico messaggio, attraverso l'accettazione e l'integrazione di quel colore maggiormente risonante ed in armonia con le infinite gradazioni e  note del nostro cuore. Non esiste un'unica verità : l'Uno declina e manifesta se stesso nelle infinite verità che saremo in grado di accogliere di volta in volta come "vere" nel cammino di crescita della nostra consapevolezza.
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L'esperienza di Davide ci propone una nuova modalità di trasmissione dei messaggi. Possiamo infatti notare come, attraverso di lui, si esprimano per la prima volta contemporaneamente più essenze di luce, facilmente rintracciabili durante i dialoghi delle varie sedute.
Le registrazioni del channeling di Davide ci suggeriscono che a parlare non sia tanto un'Entità individualizzata, ma un'"eggregora" di Entità , una "costellazione" di esseri di luce che, solo a fini didattici, si esprimono in modo via via differente, modulando persino tonalità e timbro di voce, al fine di arrivare contemporaneamente al cuore di tutti.
Tale "eggregora" manifesta talvolta la sua essenza giocosa ed ironica, talvolta vira il messaggio in una forma più simile ad un ammonimento paterno, altre volte fornisce dettagli sulle origini dell'umanità e suggerisce nuove interpretazioni astronomiche e scientifiche, altre ancora si presenta con la dolcezza e la pazienza di una madre. Ognuna di queste essenze è solo illusoriamente separata dalle altre, tanto che esse non si presentano mai con nomi diversi.
Perchè l'Uno utilizza questa nuova modalità di confronto per veicolare i suoi messaggi? Il cuore mi suggerisce una doppia risposta.
Da un lato, i Maestri ci permettono di sperimentare il vero e profondo significato dell'essere noi tutti uno in Uno, ce ne danno prova manifestando più essenze in un'unica Essenza di Amore; l'Uno non significa annullarsi in Lui, ma Essere in Lui, l'oceano è perennemente alimentato dalle singole gocce d'acqua, esistenti individualmente, ma non rintracciabili come individualità separate.
D'altro canto, il messaggio che veicolano vuole arrivare ad ogni cuore, ad ogni consapevolezza, vuole essere linfa amorevole per tutto l'universo; per questo i Maestri modulano le loro frequenze per permettere ad ognuno di sintonizzarsi con quelle maggiormente risonanti.
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La persona che in linea con il proprio attuale livello di consapevolezza necessita dell'informazione e del dettaglio nozionistico, verrà accontentata con le risposte sufficienti a farla evolvere, senza gonfiare il suo ego; chi invece si sintonizza meglio sulle note del cuore, potrà dissetarsi con le parole di Amore elargite dai Maestri; chi, ancora, apprende più efficacemente giocando, apprezzerà l'ironia dei loro insegnamenti.
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Altro elemento caratterizzante i messaggi dei Maestri canalizzati da Davide è il totale rispetto per il nostro libero arbitrio e per il nostro livello evolutivo: notiamo infatti che essi non suggeriscono mai risposte individualizzate, ma  lezioni universali, che non interferiscono con la nostra libertà di scelta.
Inoltre, sono reticenti a fornire spiegazioni che possano disorientare la nostra anima in crescita. Ogni dettaglio od informazione suggerita dalle Guide attraverso Davide, è sempre opportunamente dosata e calibrata sul livello di comprensione dettato dal nostro livello di consapevolezza.
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Non sempre trovo rintracciabile questo stesso amore e rispetto , nella lettura di altre canalizzazioni, talvolta ridondanti di nozioni ed informazioni difficilmente integrabili per l'uomo e forse non utili per la sua crescita evolutiva.
I Maestri che parlano in Davide ci invitano sempre a vivere la vita alimentando i sentimenti di "serenità gioiosa", ci educano a non avere paura, a confidare nell'Amore, quale unica legge dell'Uno.
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Patrizia