Channeling: Risposta
il diavoletto
Risposta a: Paola (04 Dicembre 2006)
Domanda:
Carissimo dottore,
ieri ho visto uno stralcio di una trasmissione in cui si parlava del diavolo, nella quale è intervenuto Padre Amorth, l'esorcista, e alla fine ero un po' inquieta. Lei ha scritto che "Il Male non esiste oggettivamente, non esiste il Diavolo, ma esso è soltanto una proiezione generata dalle nostre forme pensiero". Questo mi trova d'accordo, penso che noi siamo in grado di crearci da soli il nostro inferno e se vogliamo lo facciamo proprio bene!! Però in uno dei suoi libri racconta di un paziente che dopo un incidente è diventato un'altra persona, ovviamente in peggio, e lei ha dovuto farsi aiutare da un esorcista per guarirlo. La prego di spiegarmi questo fenomeno, non riesco a capire, forse il trauma che ha subito ha, come dire, "bloccato" la sua capacità di camminare verso la luce e gli ha permesso solo di vivere di tenebra e questo gli ha fatto creare solo forme pensiero negative? E in che modo l'aiuto di un esorcista lo ha guarito?
Un grazie e un abbraccio
Risposta:
Cara Paola,
ora non credo nella rappresentazione antropomorfa del male. A quei tempi valutavo ancora la possibilità che esistesse un oggetto partorito dalla tenebra chiamato Lucifero. L'incontro con l'astronave Davide, durante le meravigliose sedute di channeling, mi ha aperto la coscienza su un'altra interpretazione del re dell'ombra. Siamo noi a generarlo quando lo adoriamo come un vitello dal manto nero quale rappresentazione del nostro ego. Solo allora le nostre forme pensiero così potenti e impetuose partoriscono la parte più inconsapevole di noi stessi. Il buio e la luce si annidano nel fondale della coscienza di ogni essere. Tramite l'orientamento spirituale all'Uno esorcizziamo immediatamente qualunque potere del diavoletto. Buona Vita Angelo Bona