Channeling: Risposta
Natale con mio padre
Risposta a: Matteo (19 Dicembre 2006)
Domanda:
Buongiorno Dott. Bona, vorrei fare una domanda all'astronave Davide, se possibile. Il periodo natalizio, per chi ha perso una persona cara, spesso diventa un calvario insopportabile. Quale dovrebbe essere il nostro atteggiamento per vivere questo periodo in maniera meno malinconica, triste e sofferente? Grazie di cuore a lei, a Davide, alle Lindorelle ed all'Uno per indicarci sempre la via. I miei migliori auguri di Natale. Matteo
Risposta:
Caro Matteo,
rispondo io perchè Davide in questo momento è realmente molto impegnato.
Il primo Natale nel quale vidi vuoto il posto assegnato a mio padre attorno alla tavola imbandita provai una terribile tristezza. Mi contenni per non appesantire l'animo plumbeo ed il volto tenuemente sorridente di mia madre. Poi passò il tempo e mio papà si risvegliò ogni giorno nel mio cuore fino a divenire molto più presente di quando era in vita. Il nostro rapporto non era stato facile. Sono uno spiritello ribelle e post-sessantottino e ti assicuro che lo feci non poco penare. Non sempre fui un quieto Siddharta, ma in alcune occasioni un impertinente ed arrogante adolescente che pretendeva anzitempo di essere un uomo. Questo Natale , papà Vittorio sarà con noi a tavola come tutti gli anni, con il suo spirito ironico e dolcemente autoritario che ho imparato sempre di più a comprendere. Mio padre è dentro di me e non potrà mai più andarsene via. Buon Natale Angelo Bona