Lungo il cammino di ritorno a noi stessi, le vite assopite nel cuore si destano e raccontano un raggio di luce che ritorna a Dio, seguendo l'Essenza dell'Uno: il profumo dei fiori d'acacia. L'esposizione di casi clinici reali e la loro attenta interpretazione si inseriscono in una sintesi unitaria, dove il nucleo simbolico dell'acacia rappresenta un'importante chiave di lettura: da elemento tangenziale a crogiolo universale di Salvezza e di Alleanza. Questo testo ritrova una antica via di liberazione volutamente occultata dai maestri dell'Ego che apre le ali dell'anima alla liberazione del Samadhi. Buona Vita Angelo Bona
Cari Amici, vi persento la mia ultima creatura alla quale sono già tanto affezionato. Questo libro rappresenta una esperienza Unica che ho condiviso con lo studioso e amico che più di ogni altra persona al mondo ha diritto di esprimere considerazioni sulla dimensione Oltre Confine: il grandissimo Prof. Raymond Moody. Ricordo che Moody è medico, psicologo, filosofo, psichiatra, docente Universitario negli Atenei della Virginia e di Las Vegas. Ecco le prime parole del dott. Raymond Moody dopo la lettura del ultimo libro che è stato realizzato con la sua collaborazione. Ecco la quarta di copertina:
"In questo splendido libro, il dott. Angelo Bona descrive la sua personale avventura spirituale affrontando il segreto più nascosto del genere umano: la morte. Intrecciando abilmente i ricordi personali con i dati emersi durante il suo praticare l'ipnosi, offre un importante contributo ai tanti tentativi di affrontare scientificamente ed in modo razionale il mistero profondo della vita dopo la morte." Così Raymond Moody tra i maggiori esperti mondiali di esperienze di esperienze di premorte presenta questo libro di Angelo Bona:un resoconto emozionale che rievoca, accanto alle vite dei pazienti, le esperienze di vita dirette dell'autore, dalla sua nascita difficoltosa, durante la quale si trovò molto vicino alla morte fino alla scoperta di come l'ipnosi regressiva possa aiutare a riconoscere ferite appartenenti a esistenze precedenti, ricordi perduti nell'oceano dell'inconscio fondamentali per guarire dalle sofferenze della vita presente.
L'esperienza professionale e di ricerca di Angelo Bona, medico psicoterapeuta, apre le porte di un mondo affascinante e sconosciuto ai più: la vita nella vita. Attraverso l'ipnosi regressiva, tecnica con cui è possibile indagare gli aspetti più nascosti dell'anima, l'autore ci conduce al di là dei confini biologici segnati da nascita e morte, avvalorando i presupposti teorici della sua metodica con il racconto dei casi clinici (reali e documentabili) dei pazienti sottoposti a regressione. Le loro storie ci accompagneranno alla scoperta degli scenari dimenticati che l'ipnosi permette di riportare alla luce.
Studiando uno dei suoi pazienti attraverso l'ipnosi regressiva il professor Bona ci conduce in questo suo nuovo libro in un viaggio alla scoperta della poco nota civiltà sumerica, e ce ne svela i segreti, i riti religiosi e le loro tradizioni e l'antica sapienza.
Ad aiutare l'autore nella decifrazione di quanto raccontato dal paziente durante la trance c'è uno studioso esperto dell'antica civiltà mesopotamica.
Sara, la protagonista della terapia di ipnosi regressiva che il dottor Bona descrive in queste pagine, è una ragazza di ventotto anni, ossessionata dalla paura del buio. Come lei, la mancanza di luce terrorizza Carlo, il suo grande amore. Un'angoscia che li attanaglia con tutta l'intensità che solo i sentimenti provati da bambini possono avere.
Caduta in stato di trance profonda, Sara racconta una vicenda perduta nei meandri del tempo: la storia di Ma'ab, sacerdotessa sumera di tredici anni vissuta nella magica terra di Ur in Mesopotamia. In totale amnesia ipnotica, la paziente narra di quando ancora bambina fu separata dai genitori e promessa al dio Enki. Svela durante le sedute i misteri del tempio di Eridu, del suo amore per Namir, di pochi anni più grande, e la sua morte disumana, nel pozzo dedicato alla divinità .
Grazie alla collaborazione con un sumerologo di fama, il professor D'Agostino, Angelo Bona ricostruisce lo sfondo storico nel quale visse Ma'ab facendo luce sulle verità nascoste e sui segreti iniziatici della prima civiltà del mondo.
Nel testo percorreremo i labirinti dell'inconscio dei due protagonisti, vedremo l'oscurità che li opprime trasformarsi in un'esplosione di Luce e scopriremo che due cuori innamorati non racchiudono un duplice spirito, ma la stessa Anima Unica.
ecco in
anteprima la copertina de IL PALPITO DELL'UNO versione ampliata con dieci
capitoli in più. Il testo estende il suo battito frequenziale al tempo presente
e si integra di nuovi messaggi delle Guide fino all'apice della REALIZZAZIONE
spirituale di Davide, un paziente-amico speciale. Considero questo libro uno
Yoga-Psicoterapia di progressiva crescita di un uomo qualunque che
diviene uno nell'Uno. Nel cammino dell'astronave, così metaforicamente è
chiamato il protagonista, si leggono le tappe di ascesa di un'anima che diviene
Maestro.Dalla prima seduta di ipnosi regressiva datata a 18000 anni fa, al
riconoscimento di Davide da parte delle Guide come Stella di Consapevolezza.
Ognuno di noi può trarne esempio di crescita e di elevazione orientando i
propri passi verso la via dell'Uno.
Ecco per
voi la quarta di copertina:
L’incontro del dottor Bona con un
paziente, Davide, senza alcun problema psicologico, apre scenari insospettati
sulla dimensione dell’anima. La trance ipnotica di questo paziente-non-paziente
sfocia in territori oltre confine, ove altissime Guide Spirituali affrontano i
grandi temi dell’umanità : l’Amore, la società contemporanea, la morte, la
meditazione, il male, la malattia, il tempo. In questo testo il dottor Bona
riporta in maniera fedele i dialoghi avuti con Davide durante le trance, che
hanno aperto contatti straordinari con l’altra dimensione. Le Guide dell'Uno inviano
all'umanità tramite un canale puro messaggi di infinita saggezza. Essi  confluiscono
in un unico, luminoso comandamento d’Amore sancito dalle vibranti parole dei
Maestri conoscitori della saggezza maya e tolteca: la realtà vissuta da noi
quotidianamente è un incantesimo nel quale il due non esiste, ma confluisce
sempre nell’Uno. Buona lettura e Buona Vita Angelo Bona.
Il testo è disponibile nelle librerie dal 19 aprile 2009.
Cari amici, Una stazione nel cuore, l’ipnosi regressiva percorre i binari di una vita precedente racconta del viaggio onirico di un bambino di otto anni che sogna una stazione e una donna elegante priva di identità , che lo viene ad accogliere. Nel sogno non si svelano lo scalo ferroviario ove il bambino scende e chi è quella persona che così solerte aspetta l’arrivo del fanciullo. L’ipnosi regressiva riuscirà a dare un volto a quella donna, recuperando un tempo storico, presumibilmente i primi del ‘900, ritornato attuale. La trance svelerà un segreto incastonato nell’inconscio del paziente, risolvendo la sua terribile cefalee, che lo ottenebrava al risveglio. Le sedute successive eleveranno la portata dei messi che attraverso l’ipnosi giungeranno da una Guida spirituale veicolata dal paziente. Emergeranno misteri riferiti all’accelerazione spazio-temporale avvenuta durante la seconda guerra mondiale ad opera dei nazisti. Essi deformarono messaggi di luce del buddismo tibetano. E’ un testo struggente e carico di una profonda tensione d’Amore. Disponibile dal 20 aprile 2008.
In questa sua nuova opera Angelo Bona mostra come l’ipnosi regressiva recuperi i nuclei conflittuali dall’archeologia dell’inconscio e rinnovi il cantico dell’Amore di vite precedenti. Non esiste un unico viaggio su questa Terra, i rancori e le angosce del passato continuano a bruciare nel presente, le ferite del cuore a sanguinare. Solo prendendone coscienza attraverso una terapia karmica potremo finalmente diventare liberi. Alice, la protagonista della relazione sentimentale qui narrata, ritrova Ricky e la loro storia ammantata dall′oblio: si ameranno ancora oggi, come nella Francia di Robespierre e nelle primitive foreste dell’Amazzonia. L’unione esemplare di Ricky e Alice è un commovente viaggio di eterna simbiosi che possiamo rivivere grazie all’ipnosi regressiva. E da questo viaggio impariamo che esiste un’unica foce a cui affluiscono le nostre vite: quella dell’Amore.
(Presentazione di Maria Rita Parsi). Amare significa vivere un cammino di crescita, scoperta, piacere. Ma l’amore vissuto intensamente ci costringe a confrontarci con il dolore, la delusione, il tradimento e a fare i conti con i nodi irrisolti della nostra anima. Per la salute interiore diventa quindi fondamentale il recupero dell’insegnamento delle molteplici storie affettive da noi vissute. Angelo Bona, medico anestesista e psicoterapeuta, in questo libro, frutto della sua lunga pratica clinica, ci aiuta ad entrare in contatto con la vera essenza della nostra personalità che si cela nel profondo dell’anima. L’amore oltre la vita racconta le vicende di pazienti "malati d’amore" che tramite l’ipnosi regrediscono con la memoria fino a recuperare ricordi del periodo prenatale e di vite passate e ci trasmette un fondamentale insegnamento. Il nostro spirito apprende, incarnandosi successivamente in molteplici esistenze, l’universale legge dell’Amore. Il libro tratta i casi clinici della patologia sentimentale, fino ad approdare alla realizzata unione con la propria anima compagna. La gente si ammala troppo facilmente d’amore senza spesso comprenderne il profondo significato. Ho cercato di scrivere un libro-terapia e comunque un testo propedeutico ad una terapia karmica, nel quale molte persone potessero identificarsi per iniziare ad affrontare i loro conflitti. Lungo le pagine si comprende che la vita è un apprendimento che dopo una lunga traversata oceanica riunisce l’uomo all’archetipo della Luce.