Che cosa è un superbatterio? E’ un killer biologico capace di sopravvivere all’attacco degli antibiotici.
La klebsiella pneumonie, un tempo facilmente annientabile con i più comuni antibiotici ora ha sviluppato in un particolare ceppo la potenzialità di divenire invulnerabile e di uccidere il 40% delle persone che infetta.
Dame Sally Davis, Chief Medical Officer (CMO) Consigliere Sanitario anziano del Regno Unito e membro del NSH National Healtz Service ha evocato il parallelo tra la resistenza batterica ed una vera e propria apocalisse infettiva.
Valutando un batterio sic et simpliciter, così come è, non si direbbe che questo microorganismo unicellulare apparentemente innocuo possieda funzioni di sopravvivenza e di resistenza agli antibiotici tanto sofisticate .
Intanto un batterio ha una sua parete cellulare ed è dotato di un proprio DNA situato nella regione chiamata nucleoide. Possiede inoltre anche piccole molecole citoplasmatiche di DNA denominate plasmidi.
Questo microorganismo apparentemente insignificante ha una enorme potenzialità di mutare.
Non voglio tediarti sui fini meccanismi della resistenza batterica agli antibiotici, mi basta una tua comprensione intuitiva.
L’invulnerabilità di questi microrganismi agli antibiotici può determinarsi in vari modi e l’emergenza dei microorganismi resistenti è divenuto un problema di estensione mondiale.
Pensa che i batteri hanno la capacità di scambiarsi informazioni genetiche ed è per questo che anche i comuni patogeni divengono pericolosi e resistenti.
I batteri divengono superhaker che resistono all’attacco farmacologico perché possono modificare il loro genoma o sistema operativo attraverso mutazioni spontanee e soprattutto con scambio di pezzettini di DNA (trasposoni) veicolati da plasmidi (cerchietti di DNA del citoplasma dei batteri).
Al limite questi competentissimi webmaster biologici potrebbero riprogrammare pezzi dell’intero corredo cromosomico umano ed agire quindi anche nel bene per la cura delle malattie.
Quando divengono invece nefasti sono capaci di informarsi tra di loro con un tam tam simile al leggendario fenomeno della centesima scimmia.
Ci sarebbe molto da dire sulla antibioticoresistenza, ma non mi dilungo ancora. Ergo come fare?
L’antibiotico resistenza deriva prevalentemente dall’abuso di farmaci conseguente alla vendita ed alle prescrizioni incontrollate, all’indiscriminato uso di antibiotici negli allevamenti intensivi animali, all’uso di antibiotici come promotori di crescita in agricoltura, all’inquinamento di antibiotici dell’ambiente con acque reflue ospedaliere e urbane non trattate.
Mamme tremule imbottiscono a tutt'oggi di antibiotici i figli al primo starnuto e contribuiscono alla antibioticoresistenza. non sapendo che il rafreddore ha una causa virale.
FDA, OMS, National Institutes of Health (NIH) gridano ora alla ingravescente problematica, ma pochi parlano di prevenzione!
Questa parola è bandita dal vocabolario da una parte della intellighenzia medica.
Devi sapere che non sempre dobbiamo sparare con i cannoni contro i moscerini e che tu, loro, io possediamo di un meraviglioso esercito di difesa che si chiama immunità innata.
Purtroppo non si vende l’immunità innata al mercato o al marketing delle malattie, perché è già un patrimonio tuo e mio.
C’è qualcuno che si prende la briga di capire come potenziare o favorire l’immunità innata? Beh, qui casca l’asino! C’è qualcuno che dice che un macrofago, potente cellula difensiva e che presidia come un B-2 shelter i cieli della nostra immunità è attivato dalla vitamina D? E se parlassi della vitamina C e dell’ascorbato di potassio con ribosio del caro amico Pantellini?
A questo punto le fanfare si allontanerebbero inspiegabilmente!
Perché oltre ad usare megafoni per evitare l’antibioticoresistenza non si apre una campagna di prevenzione e di luce a favore della vitamina D e dei rimedi biologici che possano potenziare l'immunità innata?
Ci hanno educato a romperci per poi far finta di aggiustarci! Non si può fare il TAGLIANDO preventivo?
Non dico che con la vitamina D si risolve tutto, ma un grande contributo potrebbe darlo!
Nessuno parla poi di "superbatteri d'anima" di infezioni spirituali o karmiche che sono la più profonda fonte di infezione e di infelicità. e che si curano con la luce del Cuore.
Sono nuclei karmici, memorie interiori. Curo questi "samskara" infettivi con l'ipnosi evocativa medica e con le terapie dell'anima. Che strano che un medico parli di anima!
Perché la popolazione mondiale viene tenuta a valori di vitamina D, 25OHD bassissimi? (15-20 ng/ml) tali da favorire le infezioni batteriche,la depressione, i tumori ecc?
La risposta soffia nel vento ed è un vento complice!
Buona vita Angelo Bona
Leggi anche:
1) BBC. Analysis antibiotic apocalypse
2) FARM SANCTUARY. Antibiotic-Resistant-Bacteria and Factory Farming
3) REPUBBLICA. L'irresistibile avanzata dei superbatteri "Ormai sono più forti degli antibiotici"












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