Domanda e risposta
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ansia della morte, perchè?
Risposta a: Paolo - 11/11/2014
Mi sono chiesto tante volte se il mio modo di pensare relativo alla morte è normale, patologico o, più semplicemente fa parte di me stesso e come tale va accettato, ma sta di fatto che ci campo male specialmente ora che, per ragioni anagrafiche il capolinea si avvicina (scongiuri...) Fin da ragazzo avevo questi pensieri: prima di partire per una gita scolastica mettevo in ordine la mia camera in modo maniacale perché, pensavo, se non torno la mamma troverà tutto a posto... Da adulto mentre mia moglie preparava la roba per i picnic io guardavo la casa e pensavo, torneremo stasera? Ora, ben oltre i 60, il pensiero è costante eppure non temo la morte nel senso classico del termine: sono certo della sopravvivenza dell'anima e sono anche convinto che, prima di rinascere, di là trascorreremo un periodo sereno. Allora questa mia ansia, secondo te, è una malattia? Grazie, cordialmente.
Risposta:
Caro Paolo, questa ansia esistenziale è la dinamo che ti fa chiedere perchè e ti fa evolvere. Se non ci fosse non percorreresti la tua strada karmica di comprensione dell'Uno. Se posso aiutarti con l'ipnosi medica regressiva evocativa chiamami. Tel 3279011694 Buona Vita Angelo Bona


































