Domanda e risposta
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La fiducia nella psicoterapia c'è ancora, ma traballa un po'
Risposta a: Francesco - 10/12/2014
Salve dott. Bona. Volevo sottoporle brevemente la mia esperienza. A 9 anni cominciai ad avere paure e a soffrire d'insonnia, ma la cosa passò dopo qualche mese. Ricordo quel periodo come un periodo di grandi paure e forti suggestioni. A 13 anni, un giorno particolarmente stressato da compiti e scuola, ebbi un altro crollo, con paure, ansia, DOC, ma anche questo rientrò, anche se rimase un disagio di fondo. A 20 anni le circostanze mi hanno portato a lasciare la mia famiglia per studio, e sono cominciati così gli attacchi di panico e momenti di terrore di morte. Dopo un anno mi rivolsi a uno psichiatra che mi "curò" con antidepressivi e ansiolitici. A 27 anni cominciai con la psicoterapia, scalando i farmaci. Una grande rabbia mi ha accompagnato per quasi 6 mesi con un crollo questa volta ben visibile, sono di molto dimagrito e le paure sono diventate a volte paralizzanti e i DOC ancora più intensi, dopo anni che non ne avevo. La fiducia nella psicoterapia c'è ancora, ma traballa un po'
Risposta:
Caro Francesco, ho letto il tuo messaggio e ne deduco che questa tua "fragilità" recidiva nel corso della tua vita. Non mi chiedi nulla a rigiardo dell'iposi medica regressiva evocativa e quindi ti consiglio di continuare la tua psicoterapia con il tuo psichiatra. Vedrai in seguito se ti apporta beneficio. Buona Vita Angelo Bona


































