Domanda e risposta
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l'aggressività, di Socrate e Santippe e l'ipnosi medica regressiva evocativa
Risposta a: Gianluca - 17/12/2014
Caro Angelo, dopo che ieri ci siamo lasciati ho capito cosa è successo nel tuo studio: la trance non è uno stato di coscienza magico che si ottiene stendendosi su un lettino, ma è una naturale maggiore ricettività della mente, come quella che tu hai generato in me solo parlandomi. Ero vigile ma anche molto più ricettivo, e quando mi hai parlato dell'aggressività, di Socrate e Santippe..è stato tutto molto terapeutico. Ho capito che le nostre ferite non vanno attaccate o eliminate, ma prima di tutto accettate e amate come alleate nella nostra evoluzione. Ho capito che non dobbiamo ossessivamente pensare ai nostri cosiddetti problemi, ma portarci in uno stato mentale in cui questi problemi appaiano per quello che sono: punti luminosi nel cielo stellato della nostra evoluzione, e da qui lasciar fare all'Uno. Questi sono insegnamenti che nessun libro avrebbe potuto darmi. Grazie per tutti i preziosi consigli. Un abbraccio fraterno. Gianluca
Risposta:
Caro Gianluca, l'aggressività degli altri, la maleducazione, l'arroganza sono delle ottime chances per non cadere nel tranello dell'ignoranza ed evolvere. Non ti curar di loro, non guardarli neppure e passa. L'ipnosi può avvenire in ogni momento anche mentre si parla. Sperimenterai poi livelli più profondi di ipnosi. Molti pazienti vanno in trance anche molto profonde mentre sto parlando con loro. Un abbraccio buona vita Agelo


































