Domanda e risposta
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La meditazione rivolta verso il mio passato e l'ipnosi medica regressiva evocativa.
Risposta a: Alessandro - 01/01/2015
Gentilissimo Angelo, di nome e di fatto, ormai sono 8 anni che ti seguo tra libri, seminari e internet. Di recente ho provato per la prima volta la meditazione rivolta verso il mio passato. Quello che mi succede sono sensazioni molto forti: per esempio, immaginando di tornare nel ventre materno, sono stato colto da vampate di calore, sudore, tachicardia, che mi hanno costretto a fermarmi. Secondo te è normale avere questo tipo di reazioni fisiche? Mi sono lasciato coinvolgere troppo o avrei potuto continuare senza problemi? Una seconda domanda è: qual'è la tua opinione sul tuo "collega" d'oltre-oceano, in Colombia ........? Grazie di tutto, buon anno e buona vita!
Risposta:
Caro Alessandro, ognuno di noi fa le esperienze che vuole e se vuoi meditare sul passato fallo. Non sono io che distribuisco i permessi. Per qunto riguarda il "collega" non ho nessun tipo di parere. D'ora in poi come dice Crozza quando fa Razzi mi farò la mia ipnosi medica regressiva evocativa e basta. Stanno aprendosi dei campi di ricerca scientifica fantastici ed un grossissimo lavoro sta per essere pubblicato su una importante rivista internazionale. Il 2015 farà bollire in pentola dei progetti fondamentali di altissima ricerca scientifica sull'ipnosi evocativa. Ci sono due linee di ricerca, una genetica, l'altra neurofunzionale che si sono aperte nella mia vita. Al Don Gnocchi di Milano e altrove si sta andando molto forte.
Buona Vita Angelo Bona


































