Domanda e risposta
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nama
Risposta a: Rosanna - 26/03/2009
Leggendo Lucia, ho notato una forte assonanza, fra noi due. Anch'io come lei, oramia sono anni, ke mi sento fuori luogo. Nella mia vita, ho notato che per poter mandare avanti una relazione, questa persona non deve essere a stretto giro di gomito. E non capisco perche'.Sto portando avanti un matrimonio pur non provando piu niente per lui da piu di 10 anni. E come se dipendessi da lui, pur non volendolo piu. Mi attacco all'ipotesi che molto probabilmente lo faccio perche' ho 2 figli "gli amori della mia vita", e non voglio ne' vederli soffrire"anche se oramai grandi". O, se lo faccio per paura di essere giudicata. Tutte le persone che incontro, parlo di amici o amiche, dopo un po', noto che nn parliamo la stessa lingua, alche' mi allontano, ritornando nella mia solitudine, interiore.
Risposta:
Cara Rosanna, "nama" è il mondo delle parole. E' un termine del Raja Yoga derivato dai testi di Patanjali. L'energia verbale, non derivante dal cuore, ma solo dalla lingua rappresenta il mondo dell'ignoranza. Sali oltre le parole e cercati in quel Dio che sta dentro di te e che sei tu stessa. Dopo vedrai che ogni persona sarà il tuo specchio. Buona Vita Angelo Bona


































