Domanda e risposta
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Anche in Italia qualcuno c'è
Risposta a: Giulia - 26/03/2009
Di domande ne avrei tante, ma devo limitarmi ad una. Ho incontrato il Dott. Bona Su vanity fair di questa settimana e sono rimasta stupita. Sono una appassionata lettrice di Brian Weiss e non sapevo che anche in Italia ci fosse uno psicoterapeuta di così alto profilo. Sono molto affascinata da questo mondo, da due anni a questa parte mi ci immergo con passione ma allo stesso tempo lo temo. Ecco, è questa la mia domanda. Perché? Perché temo quello che non vedo quello che non so e do per scontato che non sia buono? Vorrei superare questo modello negativo che mi accompagna anche in situazioni belle. Non ho fobie particolari ma sempre un senso di paura, del male, della morte ecc. Cosa che si accentua se vado ad indagare queste tematiche. Spesso mi chiedo il perché delle cose, degli incontri ( non credo siano casuali ) ma vorrei già avere in mano la risposta. Perché mi pesa così tanto il giudizio altrui, perché il condizionamento? spero di riuscir a partecipare ad un convegno
Risposta:
Cara Giulia, anche in Italia, qualcuno che da venticinque anni si dedica all'ipnosi regressiva c'è. Se basta un curriculum di almeno ventimila trance regressiva, tredici libri sull'argomento, dimmelo. Buona Vita Angelo Bona


































