Domanda e risposta
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il fiato corto e l'ipnosi medica regressiva evocativa
Risposta a: Francesco - 14/03/2015
Carissimo dottore , dalla sua esperienza trentennale come mai una persona che ha disturbi d ansia somatizza(a volte..ma spesso) con il respiro corto? Cioè quello stato d allerta che può essere cronico se si indica come cronico è perché probabilmente "prende spunto" da una tensione o da un allerta in situazioni reali...ma in situazioni reali non ho mai visto nessuno avere il fiato corto! Alla prossima dottore:)
Risposta:
Caro Francesco, il fiato corto alle volte è quasi una apnea. Il paziente depresso o ansioso cronico tende a ipoventilare, eccetto se compare panico nel qual caso si assiste ad una iperventilazione. Con l'ipnosi medica regressiva evocativa e con una particolare tecnica di pressione sottosternale che ho ideato si sbloccano i nodi energetici diaframmatici e del plesso solare e cardiaco (manipura-anahata). Spero di vederti presto in studio. Buona Vita Angelo Bona
tel 3279011694


































