Domanda e risposta
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pericolosità dell'ipnosi regressiva
Risposta a: Daniela - 01/04/2009
Buona sera Dott. Bona. Leggendo alcuni forum in merito all'ipnosi regressiva qualcuno ne ha sostenuto una certa "pericolosità" non bene identificata. Desidero conoscere, ammesso che sia possibile tramite e-mail, quali potrebbero essere eventuali rischi legati alla terapia suddetta. Grazie. Daniela da Ragusa
Risposta:
Cara Daniela, l'ipnosi regressiva è uno Yoga psicoterapeutico che deve essere praticato all'interno di una psicoterapia. Esistono a mio avviso delle controindicazioni che riguardano la grave patologia mentale. Le psicosi, ad esempio comportano un tale scompenso karmico che non ritengo sia affrontabile con questa metodologia. L'ipnosi regressiva è una via praticata migliaia di anni fa ben oltre i tempi dei Veda indiani. Patanjali ha stilato procedure fondamentali nei suoi Yugasutra per accedere ai segreti del nostro Sè. Censori inconsapevoli hanno reciso volutamente la radice storica, linguistica e spirituale che dettava all'uomo la via di liberazione. Cercherò nella mia vita di ridare voce alle Upanishad per recuperare una tradizione rimossa dal nostro sangue. Noi siamo indoeuropei, noi siamo un ruscello linguistico che ha la stessa sorgente e gli stessi archetipi del sanscrito. Qualcuno, per motivi egoici e di potere ha disconosciuto la propria madre e ha finto di essere nato da se stesso. L'ipnosi regressiva è uno Yoga di liberazione spirituale dalle parole false che adorano idoli inesistenti. Ognuno di noi ha un Fuoco che arde dentro di Sè e la sua ricerca non può bruciare nessuno. Troppi roghi sono sorti per occultare la verità. Buona Vita Angelo Bona


































