Domanda e risposta
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Coma e ipnosi medica regressiva
Risposta a: Juri - 01/04/2015
Carissimo Angelo, una serie di sincronicità mi porta a distanza di anni a fare questa domanda: cos'è realmente il coma? Se una persona in coma fece il mio nome quando la andai a trovare cosa significa? Non era in coma? Era un coma parziale se esiste?
Risposta:
Caro Juri, il coma è una situazione clinica caratterizzata da grave insufficienza funzionale dell’encefalo.
Il paziente in coma non è cosciente e non è in grado di eseguire ordini semplici come aprire gli occhi, pronunciare parole comprensibili ecc.
Esistono scale di valutazione del coma come quella di Glasgow che si basano su risposte oculari, motorie, verbali e che servono per il monitoraggio dei pazienti in terapia intensiva.
Un paziente che riconosce la persona che lo va a trovare e pronuncia il suo nome non è in coma in quanto orientato all'esterno.
Non credo che il coma sia un bunker di incoscienza. Molti pazienti definiti in coma sono convinto che percepiscano la realtà esterna, riconoscano le persone che li assistono e partecipano affettivamente a chi li avvicina.
Credo che i coma sia anche un gate per percorrere esperienze oltre confine ed ampliare la propria consapevolezza spirituale, come accade alle persone che tornano dopo una NDE: Near Death Experience.
L'ipnosi medica regressiva può aiutare a rievocare i vissuti delle esperienze di coma.
Buona Vita Angelo Bona


































