Domanda e risposta
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disturbo ossessivo: l'ipnosi medica regressiva può....
Risposta a: Fabio - 08/04/2015
Gentile Dr. Bona, difficoltà affettive e disturbo ossessivo: l'ipnosi medica regressiva può essere d'aiuto a risolvere questo gravoso nodo che mi porto dentro? grazie
Risposta:
Caro Fabio, intanto ti ringrazio di avere scritto "ipnosi medica regressiva" e non ipnosi regressiva. L'ipnosi medica regressiva è una cura individuale e non uno spettacolo teatrale con fini megacommerciali da 500000 euro una volta all'anno. Prima o poi queste americanate crolleranno e le pecore italiane si accorgeranno che un budget del genere non ha nulla di terapeutico, almeno per chi ci va.
Io come tu sai non pratico ipnosi regressiva, ma ipnosi medica regressiva. Le difficoltà affettive e il disturbo ossessivo sono interpretati dalla psicologia e dalla psichiatria come disturbi. Non li considero tali. Ogni manifestazione apparentemente patologica sottende un codice, un messaggio volto all'evoluzione dello spirito. La psicologia analitica e la psichiatria hanno perso "l'anima". In questo modo i disturbi sono diventati "difetti", "nuclei conflittuali", categorie di malati. Se non recuperiamo alla svelta lo spirito e l'anima insita in tutte le cose costruiremo solo un mondo senza fine evolutivo, un mondaccione commerciale dove questo si cura con quello. Urge un risveglio e l'ipnosi medica regressiva evocativa è una metodica che valorizza l'anima e il suo processo di consapevolezza dell'Uno. Mi sembra fondamentale. Il disturbo ossessivo è una "scelta riscelta", un rivedere continuamente la scelta e il karma per atavici sensi di colpa che devono essere rivelati dall'analisi spirituale. Buona Vita Angelo Bona


































