Domanda e risposta
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La fobia dei palloncini sgonfi e l'ipnosi medica regressiva
Risposta a: Veronica - 13/04/2015
Salve Gentile Dottore, mi chiamo Veronica e ho 28 anni. Negli ultimi giorni ho scoperto ed approfondito il tema dell'ipnosi. Quindi ho letto articoli vari e visto su youtube tutti i suoi interventi televisivi, rimanendo molto affascinata. Ho notato però che i casi da Lei trattati (e mi riferisco ovviamente a quelli che ho trovato su youtube) riguardano pazienti che hanno in linea generale problemi di nevrosi e somatizzazioni varie. Allora volevo chiederle: l'ipnosi regressiva è valida anche quando si vuole superare una fobia? Io ho il terrore dei palloncini sgonfi e con le grinze, insomma come diventano quando perdono di tensione. Quello che provo? Vero e proprio terrore: tachicardia, panico, pianto, urla, istinto di fuga o reazioni violente se non ho la possibilità di scappare. Insomma le facoltà di ragionare scompaiono dando posto all'istinto e allo spirito di sopravvivenza. Non mi do una spiegazione. Secondo Lei l'ipnosi può essere una terapia giusta? Saluti
Risposta:
Cara Veronica, non so cosa atribuisci ai palloncini sgonfi, ma lo potremo scoprire insieme tramite l'ipnosi medica regressiva evocativa. Ogni fobia ha un suo codice profondo e dietro questa tua apparentemente strana fobia c'è una psiegazione chiara. Nel tuo inconscio associ i "palloncini sgonfi" a qualcosa d'altro che ti terrorizza. Vedrai che lo scopriremo insieme. Buona Vita Angelo Bona. tel 3279011694


































