Domanda e risposta
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La scuola ericksoniana e l'ipnosi medica regressiva
Risposta a: Federica - 09/05/2015
Buongiorno Dottor. Bona, le volevo chiedere un chiarimento. Ho iniziato una psicoterapia credendo di fare anche ipnosi regressiva da uno psicoterapeuta qualificato alla scuola ericksoniana. Durante le sedute non si parla mai del mio cammino spirituale. Non si dice una parola della consapevolezza della mia anima. Insomma mi dice che sta facendo ipnsi regressiva ma a questa vita e non a vite precedenti. Non capisco, devo interrompere il trattamento? Esistono due ipnosi regressive? Complimenti per il suo lavoro. Federica
Risposta:
Cara Federica, l'ipnosi ericksoniana è completamente diversa per metodo e fine dall'ipnosi medica regressiva. Nella prima, quella ericksoniana non si parla di anima e di evoluzione spirituale. In questo caso si intraprende una psicoterapia che indaga la vita attuale senza implicazioni animiche e spirituali. Molti colleghi ericksoniani dopo avere svolto un loro cammino formativo si dedicano all'ipnosi regressiva senza avere alcuna formazione a riguardo. Non è lecito avere compiuto un master ericksoniano e poi qualificarsi come tuttologi dell'ipnosi. Conosco profondamente l'ipnosi ericksoniana che ho appreso per anni da un grande maestro, il Prof Gualtiero Guantieri fondatore dell'Istituto H. Bernheim, ma questa metodica non ha nulla a che vedere con l'Ipnosi Medica Regressiva. Per conoscere e praticare l'Ipnosi Medica Regressiva bisogna intraprendere un percorso formativo specialistico che l'AMIRe Associazione Medica Ipnosi Regressiva Evocativa propone a medici e psicoterapeuti per tre anni. Dimmi in privato come si chiama il tuo terapeuta e ti risponderò se ha le credenziali giuste per fare Ipnosi Medica Regressiva. La gente vuole fare ipnosi medica regressiva e non ipnosi ericksoniana e quando il telefono di un professionista suona tante volte con questa richiesta è dura rifiutare un paziente. Molti giungono ad un escamotage di dire che fanno ciò che in realtà non fanno. Magari si incespica sull'aggettivo "regressiva" intendendo con esso una analisi retrospettiva di questa esistenza, ma ciò è arbitrario. E' molto difficile di questi tempi intraprendere un percorso serio di Ipnosi medica Regressiva. Da un lato ci sono i fuffoipnologi che si autotitolano esperti senza sapere cosa stanno facendo, dall'altra ci sono professionisti anche titolati senza una specialistica formazione e supervisione. L'ipnosi Medica Regressiva è una psicoterapia dell'anima che ha come fine la consapevolezza spirituale dell'Uno. Non è un trattamento "democratico e laico" come ho sentito definire l'ipnosi regressiva da una collega non molto consapevole che siamo dotati di uno spirito che evolve e di vite che ci servono per illuminarci d'amore. Buona Vita Angelo Bona


































