Domanda e risposta
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Mio padre: un piccolo uomo
Risposta a: Ana - 16/06/2015
Caro Angelo, sono andata a vedere mio padre, ovviamente la parte razionale ha avuto il sopravvento, nonostante il mio sé instinctivo mi diceva di fare il primo passo ad avvicinarmi a lui.Sono stata più comprensiva guardandolo con maggiore consapevolezza,e, rivedendo tutti i posti dove scappavamo da lui oppure ci nascondevamo, qualcosa è cambiato dentro di me. Ho capito quanto lui fosse veramente piccolo e, quanto si sentisse solo. Penso ché nessuno al mondo può capire meglio la profondità, l'affetto, l'amore di un semplice gesto oppure un abbraccio di chi non ne hai avuto parte. Mio padre non mi ha mai baciato oppure abbracciato in 31 anni come dovrebbe fare un padre. Oggi ho realizzato quanto fosse piccolo, e ho provato un onda di pace e compassione nei suoi confronti.Una anima in pena. Sono felice di aver coccolato per un attimo il tuo cuore desideroso d'amore attraverso un semplice abbraccio.. Siamo tutti collegati tra di noi attraverso figli invisibili.... GRAZIE D'ESISTERE.
Risposta:
Cara Ana, anche mia madre non mi ha mai abbracciato o accarezzato. Non devi interpretare ciò come una deprivazione insanabile. Mia madre mi ha insegnato ad abbracciare te e tutti i naufraghi dell'amore che incontro nella mia vita. Credo che debba a lei l'essere diventato medico e psicoterapeuta. Ad un bambino non desiderato può accadere anche di chiudersi, ma se il suo animo fiorisce nell'amore, quel genitore che è stato asente diviene il più grande maestro di consapevolezza. Grazie mamma Lalla per non avermi mai abbracciato. Grazie a te Ana che lo hai fatto con amore. Buona Vita Angelo Bona


































