Domanda e risposta
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disamore per se stessi
Risposta a: Alloro - 14/04/2009
Caro dott Bona, non mi sono mai sentita veramente amata dai miei genitori.Da mio padre, ho spesso avvertito una sorta di tiepidezza, da mia madre soventemente rabbia.All'età di 18 anni, scoprii che mio padre aveva avuto un'amante, mentre mia madre era in cinta di me e che mia madre aveva scoperto questa relazione extra-coniugale qualche anno dopo da terze persone.Non le dico le scenate a cui ho assistito da piccola.Insomma, conosco il motivo del poco amore che i miei provano per me e ho capito perché io non mi amo più di tanto. Ho fatto anni di psicoterapia.Ho analizzato tutte le dinamiche, ma la consapevolezza non mi fa star meglio.Vorrei poter sanare, se possibile, i ricordi sgradevoli, che ogni volta che mi tornano alla mente, mi fanno star male e che comunque da sempre mi bloccano e vorrei capire il motivo karmiko di tutto questo. Dott., potrei chiamare la sua segreteria per prendere appuntamento con lei? Vorrei tanto potermi liberare di questo macigno che ho sul cuore. Grazie.
Risposta:
Cara Alloro, realmente non credo che continuando a sondare il proprio passato rievocando traumi affettivi rimossi in questa vita, si riesca ad uscire dalla nevrosi. Le conflittualità psicologiche hanno radici karmiche e gli altri non sono la causa delle nostre attuali difficoltà. Siamo stati noi a generare il nostro karma a fini evolutivi e la nostra sofferenza non dipende dalla "bua" che papà ci ha inflitto per uno sculaccione all'età di tre anni. Buona Vita Angelo Bona


































