Domanda e risposta
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il tempo è una purga: i mondi dell'ipnosi regressiva medica, ipnosi regressiva e ipnosi evocativa.
Risposta a: Maria cristina - 22/06/2015
mi viene da dedurre da tutti i nostri discorsi su vite sincrone (ecc) e le mie esperienze di vita che La concezione del Tempo ci è stata donata dall'Uno come mezzo per riuscire a spezzare le nostre ataviche tendenze dell Ego e ricondurci a brillare della stessa Purezza e Perfezione del nostro amato Tutto-Uno-noi, come se il nostro ego abbia prodotto una discrepanza universale e la concezione di tempo sia una possibilità di rimedio-purga per riparare la falla e ritornare prima o poi in equilibrio perfetto con l'Amore-Uno in una dimensione secondo me atemporale, eterna e Uni-ca
Risposta:
Cara Maria Cristina, sono d'accordo con te. Il tempo è una purga per giungere alla coscienza del non tempo-Uno. Il tempo è velocità e dolore, il non tempo è amore. Non posso dire se non dal nostro punto di osservazione terrestre "prima e dopo", "di vita in vita". Oltre l'orizzonte degli eventi, oltre il confine del molteplice esiste un Uni-verso atemporale ove non si può parlare di vite precedenti e di ipnosi regressiva, ma di "vite sincroniche", "vite istantanee". Cade secondo questa visione anche l'ipnosi regressiva che diventa ipnosi evocativa. La regressione è cronologica, ma se il tempo non esiste non si può altro che "evocare" nel presente e non "raggiungere un evento a ritroso o in progressione futura". Questo concorda con quanto detto dai fisici quantistici come David Bhom. In un qualche modo si può fare un parallelo tra ipnosi regressiva classica simile alla fisica classica e l'ipnosi evocativa combaciante con i concetti della fisica quantistica. Buona Vita Angelo Bona


































