Domanda e risposta
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una depressione e una ipnosi reressiva medica
Risposta a: Valentino - 30/06/2015
Caro Dott. Angelo, sono Valentino, un tuo paziente, ti volevo chiedere riguardo a un dubbio che mi è sorto. Tu affermi che l'ipnosi medica regressiva evocativa è molto utile nelle depressioni e nell'ansia, ma proprio in questi disturbi la capacità di concentrazione mentale è molto indebolita, in quanto la mente è piena di pensieri disturbanti, ora, come è possibile indurre e approfondire la trance in soggetti depressi che hanno difficoltà a concentrarsi? Forse che in questi soggetti occorre più tempo, occorrono più sedute preparatorie? Un forte abbraccio Vale
Risposta:
Caro Valentino, sei appena entrato in terapia e quindi devo ancora inquadrarti. Non si deve pensare che un medico ha la bacchetta magica e la chiaroveggenza. Credo tua abbia la capacità di raggiungere prossimamente il livello utile di profondità. Se ciò non dovesse accadere ho ideato una metodica per i molto resistenti che si chiama PASH. e che applico al 20% dei pazienti. Stai tranquillo e non concitare i tempi della terapia. Questo esasperare il bisogno di risultato immediato inficia la tua e la mia giusta concentrazione. Buona Vita Angelo Bona


































