Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
una psicosi, cosa fare?
Risposta a: Ale - 30/06/2015
Salve Doc.Un mio caro amico di 34 anni,è stato portato in una clinica psichiatrica. Non è mai stato il massimo dell'equilibrio,ed in passato ha seguito un percorso psicologico,con scarso risultato.In questa clinica però la diagnosi è stata alquanto definitiva:psicosi.Il primario che ha fatto la visita e la diagnosi è stato molto generico. Riferisce episodi allucinatori ,aggressività... Ma essendo lui uno psichiatra,e primario in una clinica psichiatrica,ha tutto l'interesse a dare con leggerezza tali diagnosi. Ha detto che pazienti del genere devono passare tutta la vita sotto farmaci.Io non sono un familiare,e non ho potere,se non parlare con la famiglia e mostrargli un punto di vista alternativo.Ma prima vorrei un suo consiglio.Come meglio agire?Che percorso seguire ?Come riconoscere diagnosi fatte in coscienza ed Amore? Chi dovrei consigliare per un consulto? Almeno per una diagnosi certa. Al momento è sotto Depakin Krono,1000mg/die.Grazie
Risposta:
Caro Ale, in uno scompenso come quello che mi descrivi e che immagino non sapendo cosa in realtà sia accaduto, l'unica strada è attualmente un ricovero urgente in pronto soccorso. da lì il paziente viene poi smistato in psichiatria. Se soffre di allucinazioni ed è agitato ed aggressivo è inevitabile purtroppo l'uso di farmaci antispicotici. Quando la situazione si calmerà il tuo amico potrà chiedere una visita anche al sottoscritto, ma non credo sia assolutamente adatto alla ipnosi reressiva medica che potrebbe ulteriormente scompensarlo scavando molto in profondità. Buona Vita Angelo Bona te 3279011694


































