Domanda e risposta
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un lavoro e un "buco nero".
Risposta a: Sara - 03/07/2015
Caro dott.Bona, cosa bisogna fare quando si è lottato per 15 anni per ottenere un posto di lavoro a 30 anni che fosse economicamente dignitoso e di 'livello' e alla fine ci si trova in un buco nero di se stessi?mi curo per depressione ma aldilà della energia fisica ritrovata quella spirituale è affossata in mezzo ai numeri della banca per cui lavoro.srnto che la mia mente muore qui dentro e il cuore è riluttante a certe ideologie..le amiche vivono lontano..ho un ragazzo ma mi sento vuota come persona dentro.. quale cura mi consiglia?volontariato?ho paura ma forse questa paura è il sintomo che quella è la barriera da sfondare..mettere me in secondo piano e agire pee qls di buono?..grazie..sara
Risposta:
Cara Sara, i pifferai non magici stanno portando l'Italia alla stessa sorte della Grecia. La volontà di degradazione delle elite di potere non guarda in faccia alcun popolo. La Comunità Europea è una associazione di banche con il fine di creare una rete di debito e di sudditanza degli stati alla Germania. Tu vivi la conseguenza di tutto questo, della terza economica guerra mondiale che ti mette in un "buco nero" depressivo che ti umilia e ti spersonalizza. Presto i pifferai fuggiranno lasciandosi alle spalle le macerie che hanno generato. Incontro persone attonite, spersonalizzate, umiliate. E' molto triste constatare che esiste una "depressione di massa" generata da coloro che ipocritamente fingono di pensare al bene e al futuro dei popoli. Di democratico e popolare non esiste nulla, l'unica legge in vigore è quella dell'ego. Abbattiamo l'ego e chi erige totem della sua religione. Buona Vita Angelo Bona


































