Domanda e risposta
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L'ipnosi evocativa medica, l'evoluzione etica, scientifica e spirituale dell'ipnosi regressiva.
Risposta a: Lorenzo - 01/08/2015
Salve Dottore, inizialmente ho avuto un po' di difficoltà nel recepire l'evoluzione da ipnosi medica regressiva a ipnosi medica evocativa, nel frattempo mi sono fatto un'idea e vorrei sapere se ci sono quantomeno andato vicino. Siccome tutti siamo Uno e quindi parte dello stesso "nucleo" è possibile che nelle sedute ipnotiche, possiamo avere evocazioni non di nostre vite passate, ma di situazioni realmente accadute ad altri, che poi possiamo fare nostre per sciogliere i nuclei karmici che pesano e non ci fanno vivere bene l'esistenza?
Risposta:
Caro Lorenzo, la scelta di trasformare l'ipnosi regressiva in ipnosi evocativa medica è stata concordata con Andrea, il mio caro amico scomparso di recente. Andrea era un grande architetto e si interessava da sempre di fisica quantistica e di temi spirituali. Da tanti colloqui con lui emergeva che doveva nascere una nuova disciplina con nuove concezioni ideologiche e metidologiche. Entrambi concordavamo che la dicitura "vite precedenti" non fosse accettabile. Nel nostro inconscio non esiste il "tempo" e gli eventi di ipnosi non emergono come ricordi o memorie. le "vite" affiorano nel presente e manifestano le identità o identificazioni multiple che sono sincronicamente dentro di noi. Se ascolti il bellissimo audio del sacrificio del bambino maya, quel piccolo piange nel cuore di Clelia nel presente e non nel passato. Clelia evoca una "se stessa" reale, un "other self" sincronico. Tutto accade istantaneamente e tutto è in entanglement all'interno della meravigliosa quantistica spirituale dell'Uno. Quindi quel bambino viene "evocato" nel presente e non raggiunto in regressione temporale perchè c'è ed è per sempre vivente nell'inconscio-anima di Clelia. L'ipnosi evocativa medica è una terapia evolutiva e risolutiva dei nuclei karmici interiori. da dove provengono questi "nuclei karmici"? Intanto ti svelo che i "nuclei kamici" non sono "cattivi", ma rappresentano le dinamo della nostra evoluzione spirituale che ha il fine di farci emancipare dalla dimensione e dalle dimensioni dello spazio/tempo (liberazione o moksa). Poi ti dico che "i nuclei karmici" derivano dalle nostre "vite sincroniche" vissute in dimensioni spazio/temporali molteplici e raccolte nell'archivio vivente e sincronico dell'Uno. Se non avvenisse la sincronizzazione non sarebbero evocabili al presente. Questi "nuclei karmici" derivano dai nostri "other selves", dalle nostre vite sincroniche, ma anche dai vissuti transgenetici che provengono dai nostri avi e dal nostro DNA. Per sciogliere e guarire i "nuclei karmici" occorre, tramite l'ipnosi evocativa medica, raggiungere in sincronicità quei vissuti, scaricarne la dinamo energetica karmica che li automantiene con l'abreazione e ricodificarli, cioè rielaborarne simbolicamente il codice profondo. Questo lavoro di riprogrammazione delicatissimo non può essere svolto da un qualsiasi hacker o ipnologo incompetente. La lesione del codice karmico determina un ulteriore danno al sistema operativo del nostro computer-anima. Spero che tu abbia compreso, capisco che non è facile e spero che di risosta in risposta si giunga ad una comprensione che a me appare chiara. Buona Vita Angelo Bona


































