Domanda e risposta
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Non so che pesci prendere con mio padre....
Risposta a: Francesca - 04/08/2015
Caro Angelo, ti ringrazio per la risposta. Quello che temo di mio padre è il suo delirio. Una badante c'è già per fortuna ma lui confonde le cose, spera che queste signore possano diventare delle possibili mogli... così le fa scappare tutte. Non ragiona più ed è testardo. È sregolato, urla e vuole fare le cose a modo suo. Ha avuto un ictus qualche anno fa da cui si è ripreso bene ma col tempo sta perdendo colpi in più non è mai stato molto equilibrato mentalmente. È ancora autosufficiente ma va seguito... ultimamente è svenuto pericolosamente un paio di volte probabilmente perché ha pasticciato con le pastiglie della pressione, alimentazione sballata e altro. Insomma che fare? Non so che pesci prendere...
Risposta:
Cara Francesca, sto lavorando alacremente studiando i neuroni e la loro longevità ed ho approntato un test: DNA PSICHE TEST che permette di valutare lo stato dei recettori neuronali e la funzionalità delle vie di produzione di serotonina. Vorrei dedicare i prossimi anni della mia vita oltre che all'ipnosi medica evocativa, allo studio dei "virtuosi" della ipnosi, anche all'antiaging neuronale. Non ho intenzione di sperimentare farmaci e sono certo che i nutrienti biologici della microbiogenomica sono la strada per allungare la vita dei neuroni. Purtroppo per tuo padre è tardi e non si può parlare di prevenzione. Quando ti vedrò ti farò una ricetta tosta di vitamina D, acido folico e vitamina B12. vedrai che starà meglio. Buona Vita Angelo Bona


































