Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
la tramontana spazzava dai tetti la neve caduta
Risposta a: Luigi - 05/08/2015
Sono stato a Rimini e mi è tornato in mente un episodio che una decina d'anni fa mi turbò molto e al quale non so ancora dare una risposta. Puoi aiutarmi a capire? Era gennaio, faceva un freddo cane e la tramontana spazzava dai tetti la neve caduta in abbondanza. Ero in ufficio e la mente volò indietro di tanti anni. Ero sulla spiaggia di Rimini, ero un bambino e giocavo con Emilio ed Emanuela. Scoprimmo che eravamo della stessa città: baci, abbracci e la promessa di rincontrarci al ritorno, ma non rividi mai più quei bambini. Che bello, pensai, essere bambini poi il telefono squillò e tutto svanì. Ma il giorno dopo rimasi impietrito: passando davanti una chiesa vidi un necrologio: ieri mattina è mancato improvvisamente Emilio C. di anni 44.. Ho temuto fosse un avvertimento: preparati, adesso tocca a te...Per fortuna sono ancora qui ma secondo te perché quel signore che di fatto non conoscevo è venuto a salutare proprio me prima di lasciare questo mondo?
Risposta:
Caro Luigi, quella telefonata l'ha fatta Emilio, ne sono sicuro. Andrea il io amico scomparso suona la chitarra nella saletta adiacente al mio studio con la tenda mossa dal vento. Tutto è eterno per sempre caro Luigi e i "defunti" che io chiamo " iperviventi" possono ancora sincronicamente entrare nel nostro presente e comunicare con noi. Stai tranquillo, non c'entra nessun presagio che ti riguarda. E' solo una amicizia eterna che continua come quella tra me ed Andrea. Buona Vita Angelo Bona


































