Domanda e risposta
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sincronicità e ipnosi regressiva evocativa
Risposta a: Augusta - 27/08/2015
Egr dr forse sonbo insistente e anche un po' stupida, ma vorrei che lei mi chiarisse il concetto di sincronicità quando si tratta di età che evolve "anzianità". Qui mi perdo. Vuole per cortesia chiarirmi questo concetto. La ringrazio in anticipo ed attendo sempre le sue "perle" ogni mattina. Mi fanno stare bene. Augusta Bichisecchi
Risposta:
Cara Augusta, siamo abituati a considerare il tempo linearmente. Siamo calati nell'illusione che esista il prima e il dopo. Questi concetti equivalgono a delle scatole che disponiamo nella nostra vita. Una prima e una dopo. Dentro ci mettiamo se si tratta della scatola del passato le nostre memorie. Se pensiamo al futuro, le nostre aspettative: l'attesa di ciò che prevediamo.
Le scatole sono disposte separatamente una di fianco all'altra. Invece nella visione sincronica esiste una sola scatola nella quale confluisce il "passato-presente" o memoria, il presente-presente, la visione e il presente-futuro, l'attesa. Tutto secondo il concetto di sincronicità avviene ora. Quindi non immaginare una realtà lineare, si dice diacronica. Immagina una realtà dove nel tuo cuore (nella scatola del tuo presente) sincronicamente al tuo attuale presente sono sovrapposti tutti i tuoi "passati" e tutti i tuoi "futuri". Tutto è vivente per sempre nel tuo cuore ed è rievocabile con l'ipnosi evocativa. Anche le "vite precedenti" non sono precedenti in realtà, ma sono vite sincroniche racchiuse nel tuo cuore e rievocabili nel quì ed ora, non nel prima e nel dopo. Buona Vita Angelo Bona


































