Domanda e risposta
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il suicidio può essere interpretato come un modo per raggiungere una dimensione migliore ?
Risposta a: Dante - 14/09/2015
Buongiorno Dottore. E' già da parecchio tempo che volevo porle questa domanda ed ultimamente dopo aver letto altri capitoli di un suo libro questa necessità si è fatta ancora più impellente e necessaria. Un mio vero Amico ( siamo cresciuti insieme dall'asilo fino all'età adulta) senza lasciare nessuna spiegazione neppure ai suoi genitori ha deciso di suicidarsi lasciandosi annegare in un canale. Neppure io ho mai capito il perchè di questo gesto ma dopo aver letto alcuni capitoli di un suo libro il mio personalissimo ragionamento è stato che questo mio Amico abbia trovato questa via per accorciare il suo viaggio ed entrare in una dimensione diversa ed ovviamente migliore .....la mia domanda è proprio questa: " il suicidio può essere interpretato come un modo per raggiungere una dimensione migliore oltre a quella spazio temporale dove ci troviamo in questo momento?
Risposta:
Caro Dante, non entro in giudizi morali o moralistici. Non entro in condanne etiche e religiose, non pronuncio frasi ovvie come "la vita è sacra". Chi si suicida è una persona che rifiuta il presente pensando di sfuggire dalla sofferenza. L'anima si troverà ugualmente proiettata in un altro presente "sincronico". Dal mio punto di vista il suicidio è un inutile tentativo di negare la vita che inevitabilmente continuerà. Comunque lo considero un sintomo della depressione che ogni giorno combatto nei miei pazienti. Buona Vita Angelo Bona


































