Domanda e risposta
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Le capacità dei nostri io sincronici e l'ipnosi regressiva evocativa
Risposta a: Raffaella - 15/10/2015
Caro Angelo, una domanda sui talenti e le attitudini della gente. Tutti noi abbiamo più o meno delle capacità ,c’è poi chi le fa fruttare nel senso che le coltiva e ,se è fortunato, ci campa pure. Ho letto diverse volte che quando si va nell’Oltre, si continua a fare ciò che si faceva, se si era appassionati di pc o se si dipingeva o suonava, si continua a farlo anche con maggiore consapevolezza o addirittura con sconfinate capacità che nella vita terrena non si raggiungevano. E’ vero questo? Se quindi abbiamo delle capacità ad esempio artistiche in questa vita, continuiamo a possederle e a questo punto i nostri altri io sincronici hanno le nostre stesse capacità? Io dipingo, gli altri miei io lo sanno fare? E magari meglio di me? :-) grazie un abbraccione . Raffaella
Risposta:
Cara Raffaella, l'innatismo, cioè la concezione che una persona possegga delle doti o qualità già alla nascita mi sembra molto plausibile. Ognuno di noi possiede nel proprio sè "io sincronici", "other selves" che manifestano in noi facoltà e capacità congenite. Non è un caso che nasca Carlos Santana o Einstein. In loro qualcuno suona la chitarra elettrica e risolve equazioni matematiche. Non si spiega altrimenti l'innatismo di chi sa già una lingua, un'arte , un mestiere, un amore. Siamo uno, nessuno e centomila e dobbiamo conoscere noi stessi, non ho detto te stesso o stessa. Ho usato il plurale. Ciò è possibile con l'ipnosi evocativa. Buona Vita Angelo


































