Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
La vulnerabilità e l'ipnosi evocativa ex ipnosi regressiva
Risposta a: Rita - 28/12/2015
Gentile Dottore, in riferimento al suo ultimo post sulla vulnerabilità e nel quale mi ritrovo, purtroppo, perfettamente, le chiedo se in alternativa alll'ipnosi medica evocativa, della quale al momento purtroppo non posso beneficiare, si può utilizzare la programmazione neurolinguistica. È un metodo valido secondo lei? È vero che il nostro cervello è stato programmato a caso nel corso della nostra vita e che si può riprogrammare facendo in modo che sia allineato con ciò che vogliamo veramente? Io sento che la mia testa va in direzione opposta ai miei desideri, quel maledetto dialogo interiore mi uccide giorno dopo giorno. Grazie di tutto, lei è davvero un Angelo! Rita
Risposta:
Cara Rita, ho studiato intensamente la programmazione neurolinguistica per poi abbandonarla. Non credo che tutto si risolva con una riprogrammazione di codici linguistici. Esiste un equilibrio clinico, genetico, endocrinologico, immunologico e poi esiste anche un'anima che non è riprogrammabile con dei giochetti verbali. Scusa la mia sincerità bimbogigesca, ma dico sempre quello che penso. L'ipnosi evocativa medica ex ipnosi regressiva non medica è al momento la tecnica psicologico-spirituale più efficace per risolvere i conflitti karmici profondi e recuperare la "salute dell'anima". Non siamo venuti al mondo per essere riprogrammati in PHP o in COBOL.
Il nostro è un percorso evolutivo orientato alla Luce ed alla consapevolezza dell'Uno.
Buona vita Angelo Bona


































