Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
Cerchiamo tutti un pochino di partecipare
Risposta a: Gianpiero - 11/01/2016
Caro. Dr. Bona mi dispiace disturbarla ma la bacheca la guardano tutti. Posso chiedere ed insistere un pochino a chi legge il suo blog di partecipare un pochino di più? Non voglio sembrare antipatico, e io per prima quando lavoro sodo scompaio, ma se ogni lettore scrivesse un paio di righe una volta ogni tanto, non solo a lei, ma anche nel blog e nella chat, il sito si arricchirebbe di più. In particolare, mi rivolgo a chi la stima ed è scettico o timido nel partecipare. E' davvero un peccato non sfruttare piccole occasioni come queste, dato che, in passato, ci è capitato con Maria Teresa-Ognanios, che poi ha deciso di non partecipare più. Cerchiamo tutti un pochino di partecipare di più, in modo da non mettere il carico da 90 solo su alcune persone. Non sembra tanto ma lo è; infatti da soddisfazione a chi spende tanto tempo a creare un topic o e fa sentire più apprezzato il lavoro che viene fatto. A presto. G.
Risposta:
Caro Giampiero, non va più di moda partecipare per comunicare con gli altri, per esprimere un giudizio di comunione con il prossimo. La moda è fruire individualmente, silenziosamente, leggere stancamente sbadigliando e non lasciando commenti. Questa è l'incomunicabilità della ex massa critica, della defunta massa critica. Oggi va di moda così. Va di moda non comprendere più il senso di uno scambio di opinioni, va di moda il gratis, il non impegno, il freedownload, il chimelofafare. Non credo più assolutamente nella massa critica. Sono rimasti individui silentes, fruentes, autodigerentes, assolutamente autoreferenziali. La situazione di separazione e di antisocializzazione della gente è drammatica.
I silentes, i quovadi, i ciucciaciuccia abbondano. Scrivere blog letti da migliaia di persone e vedere tre commenti, il tuo e i due di arbusto la dice lunga. Pochissimi oggi credono ancora nello scambio, nella comunione, nella condivisione. Anche questa è accidia e della peggiore specie. Continuerò a scrivere, a crederci anche se dovessi rimanere soltanto tu, ultimo dei vivi, dei moicani, dei veri amici non defunti dentro.
Mi spiace dopo tutto l'impegno che ho profuso in tutti questi anni constatare la morte dello scambio, del dialogo, della interazione umana. Ne predo atto con costernazione profonda tutti i giorni. Non parteciperò alla bacheca. Anche quello è un luogo di passaggio dove tre persone stanno provando a coinvolgere migliaia di persone purtroppo devitalizzate. Buona vita Bimbo Gigio molto triste.


































