Domanda e risposta
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scienza della NDE
Risposta a: Raffaella - 17/01/2016
Caro Angelo, leggevo poco fa un articolo recente sulle near death experiences in cui si commenta la ricerca fatta da un neurologo belga su 190 casi documentati di esperienza di pre-morte, avvenute in seguito a cause diverse.Il neurologo afferma alla fine : ‘la morte non è così male’! I casi studiati hanno molto in comune (la sensazione di uscire dal corpo; di essere trascinati in un tunnel di luce; di aver ripercorso in pochi istanti i momenti salienti della loro vita; di essersi ritrovati in un luogo idilliaco insieme ai loro cari estinti.) Per il neurologo belga quindi non si può parlare di allucinazioni della mente e per la prima volta ci si avvicina scientificamente’ allo studio di tali esperienze. Mi ricorda ‘la vita oltre la vita’ di Raymond Moody e sono contenta di questa ‘apertura’ della scienza..d’altronde i Maestri ci rivelano questo e molto di più, come te ci racconti nei tuoi meravigliosi libri. Un abbraccio. Raffaella
Risposta:
Cara Raffaella, esiste una buona scienza e una cattiva scienza. I giornalisti trasformano in scoop ogni affermazione creandone una headline, un titolo accattivante e spesso deformante lo studio stesso. Bisogna vedere nello specifico cosa dice il neuroscienziato e come è stato condotto i suo lavoro. ad esempio, moltissimi lavori anche riguardanti l'ipnosi e pure pubblicati su PubMed sono totalmente farlocchi. L'ipnosi in molte circostanze sperimentali viene data per scontata ed invece dovrebbe essere verificata accurantamente come è stato fatto a Milano al Don Gnocchi nella equipe alla quale ho partecipato. sull'ipnosi e sulle NDE si dice di tutto in bene e in male. Bisogna analizzare accuratamente i dati e vedere se i soggetti anallizzati sono credibili. Buona vita Angelo abbraccione


































