Domanda e risposta
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Mio figlio vive in mondo suo. Può l'ipnosi regressiva...
Risposta a: Xxx - 31/01/2016
Buongiorno Le scrivo per un suo consiglio, mio figlio ha dei problemi che non riusciamo a capire vive in mondo suo fatto di sogni e dopo quello che ha vissuto una delusione d' amore , premetto che ha 20 anni , medita vendetta e non pensa alla sua vita. Desideravo farlo parlare con lei per eventualmente un percorso che possa aiutarlo a riprendere in mano la sua vita. Le scrivo da XXX pertanto vorrei sapere come ci si puo' organizzare , se con l'ipnosi regressiva si puo' ovviare al suo disagio e la sua parcella per ogni incontro. In attesa di un suo pronto riscontro la ringrazio. Una madre in pena per il futuro del proprio figlio
Risposta:
Gentile XXX, se lei sapesse quanti ragazzi di vent'anni vedo in studio in queste condizioni si stupirebbe. Questi ventenni sono il risultato di due fattori complementari: la società e la famiglia. Questa terribile società ha compiuto un vero olocausto della gioventu'. Non servono i giovani a Capitan Renzi Fracassa. Questa dissennata politica ha murato il parlamento con una maggioranza di garantiti, di abienti, di privilegiati, di pensionati d'argento e d'oro. L'italia è il Bel Paese della cuccagna per 40% di chi va a votare. Poi restano gli schiavi, i vampirizzati dal fisco, i senza patria e i giovani come suo figlio. Essere giovani in Italia è impossibile soprattutto se sei un giovane intelligente. L'intelligenza infastidisce il capufficio, il direttore commerciale, l'amministratore delegato, il re. Più sei intelligente vieni mobbizzato, emarginato, bullizzato. Cosa fare per tuo figlio? A vent'anni non sarà certo l'ipnosi evocativa medica che lo guarirà. Mandatelo in un collegio Maori in Nuova Zelanda dove se è incavolato nero e vendicativo non troverà una mamma italiana tremula e piangente che lo teme, ma un All Blacks che dopo un bonario ceffone nella coppa( nuca) gli metterà finalmente una vanga in mano il più lontano possibile dal mammismo all'italiana. Buona vita Angelo Bona


































