Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
vorrei venire in studio da lei per iniziare un percorso di ipnosi regressiva
Risposta a: Antonio - 13/02/2016
Salve Dott. Bona, vorrei venire in studio da lei per iniziare un percorso di ipnosi regressiva, mi frena il fatto che in passato io abbia sofferto di episodi di depressione maggiore (superati), ma purtroppo su di me gravano i pareri totalmente discordanti di due psichiatri, uno mi attribuisce un disturbo bipolare (non grave) e l' altro dice che non ho traccia di disturbo bipolare, ma secondo lui la mia e' una personalità borderline. Forse mi riconosco un pochino nella seconda diagnosi, ma non nella prima. Purtroppo non so a chi dei due credere e sono certo che se interpellassi un terzo psichiatra, avrei una terza diagnosi differente. Questi sono problemi che precludono il poter intraprendere un cammino di ipnosi regressiva evocativa? Antonio.
Risposta:
Caro Antonio, quando il mondo si libererà delle diagnosi psichiatriche contraddittorie il sole sorgerà più felice. In vita mia ne ho viste di tutti i colori. Diagnosi di bipolarità appioppate a soggetti solo un poco ansiosi, etichette borderline assegnate a pazienti ipertiroidei, diagnosi di psicosi sparate su un paziente con una mononucleosi infettiva...Non nego l'importanza delle diagnosi psichiatriche, ma mi sembra che spesso si esageri o non si analizzi profondamente il quadro clinico.Mi pare alle volte che le diagnosi siano croci che giustificano una psicofarmacologia pesante che potrebbe essere evitata o se non altro limitata nel dosaggio. Fissa un appuntamento e parliamone. Non postulare anche tu delle difficoltà che magari non ci sono. Buona ipnosi evocativa medica! Angelo Bona tel 3279011694


































