Domanda e risposta
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depressione, infarto: può l'ipnosi regressiva?
Risposta a: Giuseppe - 27/03/2016
Buongiorno dott. Bona Ho 52 anni. Eventi del mio percorso di vita, purtroppo mi anno portato ad ammalarmi di depressione iniziata dopo una separazione coincisa con la scomparsa 16 anni fa di una persona a me cara. 5 anni fa ho avuto un infarto e penso che anche questo sia una causa in parte possibile del mio stato di salute. Ho un carattere molto sensibile ma allo stesso tempo reagisco e mi distraggo dedicandomi nel portare avanti la mia attività ma non sono più lo stesso da quando mi anno fatto assumere dei farmaci antidepressivi, gli antidepressivi agiscano in maniera devastante sulla personalità della personaè una volta che sei dipendente del farmaco sei finito.come posso ritornare a fare una vita normale? Lei mi può consigliare? Può l'ipnosi regressiva far ritrovare me stesso o per lo meno darmi delle risposte? La ringrazio anticipatamente di cuore per la disponibilità Cordiali saluti
Risposta:
Caro Giuseppe, se ti è venuto l'infarto è perchè nessuno ti ha detto di controllare il tuo assetto lipidico, la omocisteina, la lipoproteina (a) ecc. Devi prima fare un TAGLIANDO, cioè un checkup del quale ti invio il link. Poi ci potremo vedere. L'alimentazione, il digiuno serale, la dieta vegetariana, il tuo stile di vita sono essenziali per curarti. Poi mi chiedo se la tua vitamina D è in ordine e vedrai che è bassa o bassissima. Sarebbe meglio che tu partissi anche da un DNA VITAMINA D Test che tra l'altro valuta anche i parametri genetici dell'infarto e del MTHFR l'enzima che abbassa l'omocisteina. Gli antidepressivi non sono la porta di uscita, ma quella di entrata dal tuo problema depressivo. Buona vita Angelo Bona tel 3279011694


































