Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
una figlia di 19 anni che soffre di disturbi dissociativi: può l'ipnosi regressiva...
Risposta a: Ruggero - 31/03/2016
Gentile dr. Bona, ho una figlia di 19 anni che soffre di disturbi dissociativi, dapprima con svenimenti e spesso tremori scambiati per epilessia ed associati spesso con stress scolastici, ma poi tutti i test clinici hanno rivelato infondata questa ipotesi in quanto l'ultimo elettroencefalogramma fatto durante una crisi lo ha escluso confermando lo stato di veglia. Poi negli ultimi tempi con atti autolesionistici di cui lei non ricorda nulla. Ha avuto degli episodi di aggressione e fatto una terapia psicologica per oltre sette mesi. Ora dopo essere passata da un ospedale all'atro e ad una clinica piu' soft dove stavano per dimetterla, ha avuto un'altra crisi. E' di nuovo in ospedale imbottita di psicofarmaci e calmanti, legata mani e piedi a letto e oppositiva, come la prima volta. Avremmo intenzione di farle fare l'ipnosi regressiva, ma logisticamente siamo a Roma e quindi le chiedo se avesse modo di vederla o consigliarci un serio professionista in zona. Grazie per l'attenzione.
Risposta:
Caro Ruggero, mi descrivi purtroppo l'impossibilità più chiara dell'ipnosi evocativa. Su una ragazza oppositiva e sottoposta a neurolettici pesanti non riesco ad interagire con l'ipnosi. L'ipnosi implica una accettazione, una apertura, una accoglienza che tua figlia rifiuterebbe categoricamente. Eventualmente dovesse provarsi una ipnosi con sedazione la stessa potrebbe essere fortemente controindicata. Sulle psicosi a mio avviso non si deve fare ipnosi.
Mi spiace rispondere in modo così categorico, ma devo essere sincero. Buona vita Angelo Bona tel 3279011694


































