Domanda e risposta
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Momento di sconforto e vittimismo.
Risposta a: Gianpiero - 05/04/2016
Caro Dr. Bona La contatto perché son frustrato. Ho scoperto che l'ambiente lavorativo di ricercatori è formato da una massa di scriteriati egocentrici. In più, ho un mio amico che si è innamorato di una ragazza che non la tratta bene, insieme alla mancanza di lavoro, è caduoto in depressione e ora va dallo psicologo. Ho cercato di aiutarlo, è mio amico ma purtroppo lo sto perdendo, lo so. In più, avrei dovuto ricevere dei soldi dal mio padrone di casa che sembra scomparso. Ciò è grave solo perché non ho poi così tanti soldi ora. Non voglio mettere tutto allo stesso piano. Ovviamente la situazione del mio amico è peggiore (gli voglio bene). Il punto è questo: cerco di essere onesto, lavorare sodo, do tutto me stesso..ma poi alla fine non mi viene mai niente indietro..E' solo frustrante vedere che qualsiasi cosa tu faccia sei impotente, in un ambiente di m...da. Senza tenere conto, che mi sento molto solo e ho perso le speranze di trovare una patner. A presto. G
Risposta:
Caro Giampiero, non voglio essere semplficatorio, ma cosa è che non hai? Tu ti rispetti? Tu sei amico di te stesso? Tu ogni giorno sei una persona onesta? Tu contribuisci a far crescere la m nel mondo? Quando è che sposterai il fulcro di valutazione dagli altri a te, vedrai che sarai un poco più libero dal vittimismo. Le vittime sono sempre perdenti. Rivesti qualsiasi altro ruolo, ma non fare la vittima. Io non sono mai una vittima se non di me stesso. Buona vita gioiosa Angelo Bona.


































